Caserta. Con l’elevato aumento delle temperature in Italia, in questi giorni, con picchi di temperature che potrebbero sfiorare i 40 gradi, ” i maggiori rischi li corrono gli anziani ed è chiaro che, come già accaduto in passato, ci si aspetta un aumento dei ricoveri in ospedale”.
Questo l’allarme lanciato dai ricercatori che parlano di emergenza per le persone anziane che si trovano a dovere affrontare l’intensa afa di questi giorni. ” Gli anziani – affermano i ricercatori- sono pazienti molto delicati dal punto di vista delle funzioni renali . Se si disidratano corrono più pericoli. La pressione può abbassarsi troppo e c’è il rischio dello scompenso cardiocircolatorio e del ricovero”.
Nel nostro Paese, nell’estate 2022, si sono infatti verificati 18.010 decessi a causa delle ondate di calore; in Spagna 11.324, in Germania 8.173, in Francia 4.807, nel Regno Unito 3.469. In tutti i paesi europei, il caldo ha colpito di più le donne (il 63% della mortalità totale) e la popolazione con più di 80 anni. In Italia, in particolare, dei 18.010 decessi complessivi, 11.917 si sono verificati in donne. Per quel che concerne l’età, ci sono stati 14.821 decessi in ultra-ottantenni, 2.326 in persone tra i 65 e i 79 anni e 965 in persone sotto i 64 anni.
Il problema, ovviamente, riguarda anche la citta’ di Caserta dove, a tutt’oggi, l’amministrazione comunale sembra non avere adottato ancora alcun provvedimento in merito alla gestione degli anziani finalizzata ad affrontare l’emergenza dell’ afa estiva.
Ad accendere i riflettori sulla tematica e’ stato il Consigliere Comunale di FdI, Avv. Pasquale Napoletano, il quale , lunedi’ 11 luglio 2023, ha presentato una interrogazione comunale urgente nella quale ha chiesto al Sindaco ed all’Assessore al ramo se l’amministrazione comunale abbia predisposto un Piano operativo per l’emergenza caldo 2023 e/o quali azioni alternative siano state messe in campo.
In particolare, il consigliere Napoletano intende ricevere delucidazioni se sia stato attivato uno sportello di risposta telefonica del Servizio Aiuto Anziani e Fragili che assolva ad una funzione di vera e propria sentinella durante l’estate ovvero ascolti, consigli, fornisca informazioni, accolga richieste di aiuto.
” Con l’arrivo della stagione estiva, afa e caldo intenso possono essere causa di malori e problemi di salute- ha dichiarato Pasquale Napoletano- È necessario aiutare le persone anziane, fragili che, per le condizioni climatiche e non di radoanche a causa di problemi di salute e di solitudine, proprio nei mesi estivi soffrono i maggiori disagi. E’ altresi’ fondamentale creare una rete di protezione che aiuti l’anziano ed i fragili a fronteggiare meglio i disagi provocati dal caldo e li sostenga nel quotidiano, non lasciandoli soli”.
E concludiamo rilevando che, essendo l’Europa un importante hotspot del cambiamento climatico, le popolazioni europee saranno sempre più esposte a condizioni estive estreme : se cio’ avverra’, in futuro si sperimentera’ una mortalità degli anziani correlata al caldo sempre più elevata.