EX DIPENDENTE COMUNALE ARRESTATO PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA

Imputato per accusa di maltrattamenti in famiglia

Un ex dipendente comunale di Caserta è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia dopo che la moglie ha denunciato quarantadue anni di soprusi e violenze. La vittima, compagna di vita del 69 enne, ha riferito alle forze dell’ordine una storia di continue aggressioni, minacce e violenze domestiche che sarebbero iniziate poco dopo il matrimonio, avvenuto nel 1982.

 

Secondo la denuncia, l’uomo, affetto da una grave dipendenza dal gioco, richiedeva continuamente denaro alla moglie, e ogni rifiuto scatenava episodi di violenza. La donna ha raccontato di essere stata picchiata quasi quotidianamente con calci, pugni e schiaffi. In un’occasione, l’uomo l’avrebbe minacciata di morte puntandole un coltello alla gola.

 

I maltrattamenti sarebbero avvenuti anche in presenza dei due figli della coppia, all’epoca minorenni. Dopo anni di sofferenze, nel maggio scorso la donna ha trovato il coraggio di rivolgersi alle forze dell’ordine, raccontando i dettagli delle violenze subite.

 

A seguito delle indagini, il giudice per le indagini preliminari Maria Pasqualina Gaudiano ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dell’uomo, che ora si trova agli arresti domiciliari. L’ex dipendente comunale è assistito dall’avvocato Nello Sgambato e sarà interrogato nelle prossime ore.

 

Questo caso mette in luce ancora una volta l’importanza di denunciare gli abusi domestici e di fornire supporto alle vittime di violenza, che spesso si trovano intrappolate in situazioni di estrema difficoltà. La storia di questa donna rappresenta un doloroso promemoria della necessità di combattere la violenza di genere e di offrire protezione e giustizia a chi ne è vittima.