di DANIELE PALAZZO
NAPOLI-Continua, con ottimi risultati, l’offensiva anticrimine dei Carabinieri(ma anche delle altre Forze dell’Ordine Pubblico operanti nella Regione Molise) per la salvaguardia, la tutela e la tranquillità del territorio. Soprattutto dall’ondata di delinquenti campani e napoletani che, praticamente ogni giorno, “assaltano” la provincia di Isernia e non solo, che, all’unico scopo di far soldi facili e di vivere a spese delle loro vittime.
Questa volta, però, non si tratta di truffe né di reati contro il patrimonio, ma di un reato che, pur rientrante nel ramo-truffe, è sicuramente più sottile degli altri. Parliamo della vicenda di cronaca che, nelle ultime, ha interessato G.N., napoletano di 35 anni, che, al fine tuffare l’assicurazione RCA di quattro mezzi a lui intestati, ha inteso trasferire fittiziamente la propria residenza anagrafica ad Isernia-città, dove i cosiddetti premi assicurativi sono decisamente più contenuti che nel Napoletano.
A smascherarlo i Carabinieri operanti nello splendido capoluogo molisano, che, constatato l’illecito, non hanno esitato a deferire il 35enne all’Aurorità Giudiziaria di competenza.
Quello delle false residenze in Molise da parte di automobilisti in cerca di sbocchi onde pagare di meno per le assicurazioni dei loro veicoli è un espediente che, seppure contrastato a dovere e con ottimi risultati da parte da tutti gli apparati di contrato al crimine è un fenomeno in forte espansione. Ecco il perché tutte le forze di repressione dell’illegalità e dell’illecito hanno intensificato il loro impegno anche in quella direzione e, dobbiamo dire, con risultati più che eccellenti.