Pirotecnico 3-3 tra Casertana e Barletta. I falchetti hanno però sciupato un vantaggio di 2 a 0, dando la possibilità ai pugliesi di rimontare nella ripresa. Gli uomini di Espinal hanno giocato a tratti magnificamente, con un calo vistoso nel secondo tempo come è capitato anche nel turno di coppa Italia contro il Savoia. Subito grande intesa tra le punte Castelli e Manconi, che si sono cercati più volte e messo la difesa biancorossa in grande difficoltà.
Espinal vara il suo 3-5-2, Paci risponde col 3-4-2-1. Grande inizio della Casertana, partita aggressiva e col coltello fra i denti. Al 5’ Pezzella da punizione pennella verso Caporale, che di testa mette a lato. Non bisogna aspettare molto il gol rossoblù, grazie ancora una volta a Pezzella, che mette dentro una magistrale punizione: 1-0. Ora la Casertana manovra a piacimento con lunghi possessi palla. Al 20’ una punizione di Partipilo sbatte contro la barriera e permette a De Lucia di parare in due tempi. Al 22’ palla rubata da Mehic, che allarga sulla destra per Manconi il cui diagonale trafigge Matosevic: 2-0. Tra i pugliesi ora c’è quasi rassegnazione, Partipilo è l’unico a lottare e a inventarsi qualcosa. Dall’altra parte, Manconi e Castelli si intendono come se giocassero insieme da tempo. Al 31’, su errore di Vona, Manconi ne approfitta, riesce a calciare, ma Matosevic ribatte in angolo. Al 36’ Castelli mette al centro dalla destra per Manconi, che timbra il 3 a 0. Sembra fatta, sembra quasi finita, ma da qui a breve la Casertana farà poco e male. Innanzitutto, il gol del 3-0 è annullato per fallo. La cosa ringalluzzisce il Barletta, che comincia a farsi vivo dalle parti di De Lucia. Come al 42’ con un colpo di testa di Ferrante parato facile da De Lucia. Al 44’, poi, arriva l’insperato 2-1: imbucata di Partipilo per Ferrante, che di prepotenza mette in rete. Nella ripresa i pugliesi completano l’opera. Al 48’, infatti, Partipilo allarga per Coccia che si vede deviare il tiro in angolo da De Lucia. Al 64’ Vezzoni dalla sua sinistra mette al centro per Girelli, respinge Matosevic. Al 67’ azione personale del solito Partipilo, che mette poco alto un tiro a giro. La Casertana mira a mantenere il vantaggio, con poche occasioni in contropiede. Al 70’ Castelli si trova a tu per tu sulla sinistra con Matosevic, punta sul secondo palo e lo colpisce clamorosamente. Al 72’ Manconi offre una gran palla a Sandri, che tira ma trova la deviazione in angolo di Rossoni. Le squadre si alternano ad essere pericolose e la partita è viva più che mai. Al 77’ Partipilo cerca di emulare Pezzella con la sua punizione che è respinta a volo da De Lucia. All’80’ si crea un batti e ribatti in area rossoblù con Ferrante che, alla seconda chance e da terra, mette dentro il 2-2. Grande amarezza per i falchetti, per i biancorossi missione rimonta compiuta. Ma non è finita qui. All’85’ torre di Castelli per Manconi, che avanza e a tu per tu con Matosevic lo fredda e segna il 3-2. Sembra fatta, ma il Barletta non è ancora domo. All’88’, infatti, Da Silva dalla destra s’inventa uno splendido diagonale e mette a segno il 3-3. Nonostante il lungo recupero per il ricorso all’ FVS della Casertana sul gol pugliese, le squadre sono stanche e la partita termina così.
Un pari che sa di sconfitta per come si era messo il primo tempo e il bicchiere è più mezzo vuoto che mezzo pieno. Ci sono, comunque, delle basi solide su cui costruire la stagione, a partire dall’intesa già consolidata tra gli attaccanti e non parlo solo di Castelli e Manconi. Alla fine la squadra è ancora un cantiere aperto, anche perché probabilmente ci saranno altri acquisti in grado di completare la rosa. Per ora, possiamo solo dare fiducia a questi ragazzi e supportarli col tifo e col calore di un’intera tifoseria. È la cosa più ragionevole da fare.
IL MIGLIORE: Manconi 7,5; IL PEGGIORE: Bentivegna 5
(Foto di Ciro Santangelo)