Carmine Cascio, un uomo di 36 anni residente a Ciampino, è stato condannato a undici anni di reclusione per truffa ed estorsione aggravata. Cascio si era finto un sottufficiale dell’Arma, funzionario parlamentare e membro dei servizi segreti per estorcere denaro e preziosi da una donna di 50 anni di Frignano. Il reato di violenza sessuale è decaduto durante il processo, rimanendo solo le accuse di truffa ed estorsione aggravata. Cascio, difeso dall’avvocato Antonio Barbato, ha accusato un malore alla lettura della sentenza ed è attualmente in osservazione all’ospedale Moscati di Aversa. L’arresto di Cascio è avvenuto il 6 aprile 2022 per estorsione aggravata e continuata e truffa, dopo la denuncia della vittima. La donna, difesa dall’avvocato Marcello Lala, ha riferito di minacce e episodi estorsivi in cui Cascio si era spacciato per un maresciallo dell’Arma, promettendo un lavoro al figlio della vittima. Le minacce includevano la divulgazione di foto compromettenti e atti sessuali forzati.