I “falchetti” tornano alla vittoria: 4-3 al Monterosi

Pirotecnico 4-3 della Casertana al “fanalino di coda” Monterosi, risultato che permette ai rossoblù di incamerare la prima vittoria casalinga del 2024. Si è visto davvero di tutto al “Pinto”, dal doppio vantaggio dei laziali nel primo tempo, passando per la strepitosa rimonta dei “falchetti”, al pareggio in extremis del Monterosi, fino al gol del 4-3 dei campani in pieno recupero. Una prova di carattere e magnanimità per gli uomini di Cangelosi, mai arresi neanche nei momenti più difficili. L’inizio è scioccante per i tifosi rossoblù, che mai avrebbero immaginato di trovarsi al 16’ sotto di due reti (2’ Piroli, 16’ Mbende; in entrambi i casi dagli sviluppi di un corner). La Casertana sembra reagire male, Monterosi pericoloso a “folate”, ma mai vicino seriamente allo 0-3. Buon momento per i “falchetti” solo nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione. Arriva, infatti, al 30’ un calcio di rigore fischiato giustamente dall’arbitro Catanoso per l’atterramento in aria di Deli e Bacchetti durante una vera e propria mischia. Carretta trasforma. Da questo momento in poi la Casertana sembra reagire bene e va più volte vicina al gol con Anastasio (39’) e Deli (48’). Il secondo tempo sarà un crescendo per i rossoblù, tanto che al 62’ Bacchetti colpisce di testa su una punizione di Toscano e firma il 2-2. Ora la Casertana attacca freneticamente, forse troppo, alla ricerca del vantaggio. Che arriva al 76’: Anastasio s’invola in contropiede, resiste ad un placcaggio e mette Carretta in condizioni di appoggiarla dentro per il 3-2 rossoblù: incredibile ma vero! Non è finita qui, perché il laziale Gavioli ruba una palla pericolosissima e serve Vano per il 3-3 (90’). Chiamalo destino, chiamalo fato, chiamalo voler di Dio, ma la Casertana trova la forza per il 4-3: altro assist dalla sinistra di Anastasio per Ravaglia, che timbra la sua prima rete con la maglia rossoblù, dando al pubblico del “Pinto” una vittoria insperata ma meritata. Se questa sarà la Casertana in tutte le restanti partite di quest’anno – primo tempo permettendo – ci sarà da divertirsi e sperare, sperare, sperare in un sogno sì lontano, ma che con questa grinta e voglia di fare potrà avvicinarsi ad essere più realizzabile.

(Foto di Ciro Santangelo)