L’ Alto Casertano ,in particolare Vairano Patenora diventa protagonista del cinema e della cultura grazie a Il Corteo, il cortometraggio diretto da Marco Ursillo e scritto da Alfred K. Paolino, che sta ottenendo importanti riconoscimenti e selezioni in ambito festivaliero.
Girato interamente a Vairano Patenora, Il Corteo non è soltanto un’opera cinematografica che racconta la tradizione della processione dei morti — un rito legato al folklore del Sud Italia, la cui leggenda narra che gli spiriti dei defunti camminino tra i vivi nella notte tra il primo e il due novembre, dando vita a una processione spettrale, lugubre e ricca di simbolismo — ma rappresenta anche un autentico racconto visivo delle tradizioni, dell’identità e dell’anima del paese. Le strade, le piazze e i volti della comunità locale diventano parte integrante della narrazione, trasformando il borgo in un set naturale capace di trasmettere autenticità e memoria collettiva. Attraverso uno sguardo attento e rispettoso, Marco Ursillo riesce a valorizzare il patrimonio culturale e folkloristico del territorio, rendendolo accessibile e affascinante anche a un pubblico internazionale.
L’importanza del cortometraggio è stata confermata, a meno di un mese dall’uscita nel circuito dei festival, da 5 selezioni di grande rilievo. Il Corteo è stato infatti selezionato al Festival del Folklore e al Film Festival Hour in India, precisamente a Mumbai e Nuova Delhi , Al Festival del cinema internazionale di Zacatlan In Messico e Il Cinematic Luxe Indie Showcase di Cincinnati ,Stati Uniti un traguardo che testimonia la forza universale delle tradizioni raccontate e la capacità del film di superare confini geografici e culturali. Un risultato che porta il nome di Vairano Patenora oltre i confini nazionali, inserendolo in un contesto globale in cui il dialogo tra culture assume un ruolo centrale.
A queste selezioni si aggiunge quella al Vision Film Festival di Caserta, evento di riferimento per il cinema indipendente e d’autore. La presenza del cortometraggio in una manifestazione di tale rilievo, a livello regionale e nazionale, rafforza il legame tra l’opera e il territorio campano, sottolineando il valore delle produzioni locali come strumento di promozione culturale e turistica.
Il Corteo dimostra come il cinema possa diventare un mezzo potente per raccontare i piccoli centri, le loro storie e le loro tradizioni, offrendo nuove opportunità di visibilità e crescita. Per Vairano Patenora, questo progetto rappresenta non solo un motivo di orgoglio, ma anche un esempio concreto di come cultura, identità e arte possano incontrarsi e viaggiare lontano, portando con sé il nome e l’immagine di un’intera comunità.