Io, noi… Raffaele Viviani

Conferenza spettacolo in scena il 7 e 8 novembre al Teatro Sanacore di San Giorgio a Cremano

I temi cardine oggetto dello spettacolo evidenzieranno i principali diritti umani sostenuti dai principi noetici di equità ed uguaglianza sostanziale. Partendo dallo ius in bellum, il diritto nello stato di guerra, intesa come conflitto armato e guerra quotidiana, per la difesa della dignità. Viviani si fa precursore dei tempi moderni, traendo le proprie radici e il proprio credo da ciò che è stato, da sempre sostenuto, dall’etica della cultura classica greca: la comunicazione attraverso il bello, attraverso l’arte e la cultura.

Il drammaturgo, sempre a difesa degli ultimi, scrisse le problematiche legate alle morti bianche ed al dramma familiare che da esse deriva, le denunce alla guerra, non solo intesa come conflitto bellico armato, ma la guerra quotidiana che ogni essere umano deve affrontare per riuscire a sopravvivere in un mondo che, sempre più, mette al tappeto la dignità, la libertà e la civiltà.

Il tema della violenza di genere è trattato, seppur in maniera ironica, nello stilema dove un figuro, armato di coltello, evidenzia la sua inadeguatezza nell’affrontare un rifiuto, come se fosse segno di debolezza nei confronti del contesto sociale nel quale vive.

Il tema dell’immigrazione, sempre attuale, è legato al cosiddetto “viaggio della speranza” che, ancora oggi, vede protagonista una grande fetta dell’umanità, costretta ad abbandonare le proprie radici nella speranza di un futuro migliore, fuggendo da conflitti economici, bellici e religiosi.

Questi i temi e tanti altri, per far sì che non solo sia data giusta collocazione ad uno dei principali cultori della magnificenza partenopea, grande culla della Magna Grecia, ma per denunciare, ancora una volta, le vessazioni alle quali l’essere umano è esposto a causa di un diritto positivizzato non sempre giusto ed equo, monitorato da un’oligarchia, spesso mascherata dal bellissimo termine coniato dai grandi illuminati greci: democrazia, “demos kratos”, potere del popolo.

Lo spettacolo andrà in scena nelle serate del 7 e 8 novembre al Teatro Sanacore di San Giorgio a Cremano.

In scena un parterre di grandi artisti.

La cantattrice Barbara Lombardi, l’attore poliedrico Sergio Priante, la voce ineguagliabile di Mario Conte, l’attore istrionico Marcello Borsa, l’attrice di matrice greca Elisabetta Mercadante, lo stesso regista Luca Napolano, interprete e pianista, e la partecipazione speciale del grande Oscar Di Maio.

Non resta altro che augurarvi e augurarci di trascorrere una grande serata insieme tra comicità e riflessione.