Italia con il fiato sospeso. Si spera per la liberazione di Alberto Trentini

Sono 400 giorni, da quando, il 15 novembre 2024 che l’operatore umanitario italiano Alberto Trentini, 46 anni, è stato fermato dalle autorità venezuelane mentre svolgeva il suo lavoro per una ONG internazionale.

Alberto era arrivato in Venezuela da poco meno di un mese. I motivi dell’arresto non sono mai stati chiariti, e la diplomazia finora non ha ottenuto risultati.

E’ di poche ore fa un’ agenzia ANSA che annuncia la liberazione di prigionieri venezuelani.
Tra loro potrebbe esserci Alberto Trentini.

Questo recita l’ANSA.
Il presidente dell’Assemblea del Venezuela, Jorge Rodríguez, ha annunciato oggi la “liberazione di un numero importante di detenuti venezuelani e stranieri”.
Rodríguez ha affermato che la decisione è stata presa in modo “unilaterale” dal governo di Caracas con l’obiettivo di “favorire e raggiungere la pace”.

L’Italia spera con il fiato sospeso di avere a breve notizie positive, di Alberto libero.