ATLETICA – È un finale da leggenda quello che consegna l’Italia alla storia degli Europei di atletica. Nell’ultima gara dell’ultima serata, quando tutto sembrava ormai apparecchiato per la festa della Gran Bretagna padrona di casa, gli azzurri piazzano il colpo più spettacolare: la 4×400 maschile conquista l’oro per appena tre centesimi e regala all’Italia il sorpasso decisivo nel medagliere. Scotti, Sito, Soudassi e Benati firmano un’impresa straordinaria, chiudendo davanti alla Gran Bretagna al termine di una staffetta vissuta sul filo dell’equilibrio. Un successo che vale molto più di una medaglia: è il sigillo su una settimana memorabile e il primo storico oro della 4×400 maschile italiana agli Europei. Con quel trionfo, l’Italia chiude la rassegna continentale al primo posto nel medagliere con 10 ori, 6 argenti e 6 bronzi, per un totale di 22 medaglie. La Gran Bretagna si ferma a 9 ori e 19 medaglie complessive. Senza il successo azzurro nella staffetta, sarebbero stati i britannici a festeggiare il primato grazie al maggior numero di ori. Ma l’ultima parola è dell’Italia. È un trionfo costruito giorno dopo giorno, gara dopo gara, che conferma gli azzurri ai vertici dell’atletica europea per la seconda edizione consecutiva. Dopo il grande successo di Roma 2024, l’Italia si ripete anche in territorio britannico e dimostra di non essere più una sorpresa, ma una delle grandi potenze del continente. A Birmingham arriva anche il primo posto nella classifica a punti, con 226 punti, eguagliando il record di 45 finalisti. Numeri che raccontano la profondità e la qualità di una squadra capace di andare a medaglia in discipline diverse e di portare un numero impressionante di atleti nelle finali. Ma la notte di Birmingham ha un’immagine su tutte: il rettilineo finale della 4×400, la Gran Bretagna davanti al proprio pubblico, l’Italia che non molla e lo sprint conclusivo che ribalta tutto. Tre centesimi separano la gloria dalla beffa.Poi il verdetto: Italia prima. Il tricolore sventola forte nello stadio britannico. Gli azzurri celebrano un successo storico, arrivato nel modo più spettacolare possibile. Una vittoria di squadra, di carattere e di nervi, chiusa con un oro che vale doppio: quello della staffetta e quello del primo posto nel medagliere. A Birmingham l’Italia non si limita a vincere. Si prende l’Europa dell’atletica. E lo fa all’ultimo respiro.