La Casertana esce solo con un pareggio dal “Pinto”, fallendo il tentativo di accorciare le distanze. Quello di cui però stiamo parlando è tutt’altro che un fallimento, in quanto i falchetti hanno messo sotto per tutti i 90’ minuti più recupero la capolista Benevento. Alla fine si tratta più di due punti persi che di un punto guadagnato.
Coppitelli vara un coriaceo 3-4-3, Floro Flores con un più accorto 4-3-2-1. Alle prime battute, il Benevento non sembra arrivato a Caserta per difendersi, ma, dopo dieci minuti di studio, esce fuori la Casertana. Ci provano, più che altro su azioni personali, Casarotto (11’), Bentivegna (13’) e Vano (17’). Per i sanniti punizione di Lamesta, che Toscano manda pericolosamente indietro verso la sua porta e De Lucia che la alza in angolo (16’). Dal 30’ in poi i falchetti cominciano a fare sul serio, dominando a centrocampo e creando varie occasioni da rete. Al 36’ cross di Liotti dalla sinistra e testata di Oukhadda facile preda del portiere giallorosso Vannucchi. Alla ripresa, il gioco non cambia e la Casertana è decisa a fare suoi i tre punti. Al 53’ Manconi riceve palla in area, si gira e tira, palla respinta da De Lucia verso Ceresoli, che manca un facile tap-in. Un minuto dopo, un traversone di Pezzella vede un batti e ribatti in area, con prima Heinz, poi Bacchetti e poi Bentivegna che non riescono a buttarla dentro. Al 69’ Casarotto supera Caldirola sulla destra, riesce a tirare, ma è bravo Vannucchi a respingere, poi Saio allontana. Al 70’ Coppitelli fa uscire Vano e mette Butic, l’attaccante nuovo acquisto dei rossoblù. Che si rende subito pericoloso. Al 72’, infatti, Oukhadda crossa dalla destra verso il centro dell’area e trova il croato, che prova un debole ed improbabile colpo d’esterno facile preda di Vannucchi. La partita non vede altri scossoni e i falchetti devono accontentarsi del punto. Ho definito lo 0 a 0 di buon auspicio, perché se la squadra giocasse così tutte le partite fino all’ultima giornata, allora sì che potremmo sognare in grande, perché la squadra c’è e lo sta dimostrando partita dopo partita. Riguardante gli altri scontri diretti, ricordiamo che i falchetti giocheranno in casa contro la Salernitana, mentre Catania e Cosenza saranno affrontate in trasferta. È stato così inanellato il decimo risultato utile consecutivo e il che, unito al bel gioco, sono segnali che la squadra può ambire ad alti traguardi. Solo il tempo ci dirà se il sogno potrà diventare realtà.