Pochi minuti fa il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è arrivata nella chiesa di San Paolo Apostolo, al Parco Verde di Caivano, comune in provincia di Napoli teatro di recenti violenze sessuali di gruppo ai danni di due giovanissime ragazzine di 10 e 12 anni.
All’interno della chiesa ha incontrato il coraggioso parrocco Don Maurizio Patriciello, il vescovo di Aversa Monsignor Angelo Spinillo e il prefetto di Napoli Claudio Palomba, accompagnata dai ministri Piantedosi, Valsitara e Abodi.
Colpisce l’assenza della cittadinanza all’arrivo della Premier quasi a voler evidenziare la distanza tra Stato e Paese, difficile da cancellare anche in presenza di enormi casi di violenza come questi degli ultimi giorni.
Il legale di una delle bambine vittime dello stupro di gruppo, Clara Niola commenta a seguito dell’arrivo della Premier:“Rappresento una delle due famiglie coinvolte nella triste vicenda che da sempre ha deciso di mantenere di serbare il rispetto e il silenzio nei confronti di tutti.
I nostri legislatori a livello locale e, nazionale e comunitario ci invitano proprio a evitare la cosiddetta vittimizzazione secondaria. Sicuramente c’è un clima di tensione, inevitabilmente perché il caso é molto, molto delicato. Ecco perché a maggior ragione ci siamo affidati a questo silenzio. La visita delle istituzioni ci conforta perché operando sinergicamente con tutte le altre istituzioni le associazioni anche nel terzo settore a vario titolo coinvolte si potranno mettere in atto tutte quelle strategie di cui non solo questo territorio ha bisogno proprio a tutela dei minori. Ci affidiamo alla magistratura per stabilire le responsabilità”.
Una situazione estremamente delicata in un contesto nel quale la tensione e la paura si avvertono chiaramente nell’aria.
Terminato l’incontro con Don Patriciello ed il Prefetto di Napoli, la Presidente del Consiglio Meloni si sposterà verso l’istituto scolastico ‘Francesco Morano’, dove presiederà una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, al termine del quale è previsto un punto stampa.