Mondragone, teatro e solidarietà con la Compagnia “Claudio Ferraiuolo”: il Cinema Ariston abbraccia l’inclusione

In scena la commedia “’A Mugliera Cuntignosa” per una serata di beneficenza a sostegno dei bambini autistici e delle loro famiglie

Giovedì 8 ottobre. Una sala gremita, applausi ed emozioni hanno accompagnato una serata in cui il teatro ha saputo andare oltre lo spettacolo, trasformandosi in un’occasione concreta di solidarietà, sensibilizzazione e inclusione. Il Cinema Teatro Ariston di Mondragone ha ospitato la commedia “’A Mugliera Cuntignosa”, presentata da Gigi Rosa, con un obiettivo speciale: sostenere i bambini autistici e le loro famiglie. L’intero ricavato della manifestazione sarà devoluto all’associazione “Un Genio per Amico”, impegnata sul territorio al fianco delle famiglie. L’iniziativa, promossa dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Mondragone in collaborazione con l’associazione “Un Genio per Amico” e la Compagnia Teatrale Claudio Ferraiuolo, ha registrato una grande partecipazione di pubblico, testimoniando la sensibilità della comunità verso una causa che merita attenzione, sostegno e impegno condiviso. Significativa la presenza delle istituzioni, con il sindaco, avvocato Francesco Lavagna, e l’assessora alle Pari Opportunità, dottoressa Luisa Spartisano, insieme al presidente del Comitato Pari Opportunità, avvocato Francesco Gravano. Sul palco si sono alternati Claudio Ferraiuolo, Alessia Ferraiuolo, Giuseppe Giaquinto, Margherita S. Masucci, Carmine Di Martino, Maria Grazia Martiniello, Katia Imbembo, Raffaella Merolese, Giuseppe Sacco e Gabriele Ponzo. Dieci interpreti amatoriali, accomunati dalla passione per il teatro

e dall’orgoglio di appartenere a una compagnia che, attraverso il proprio impegno, sa trasformare ogni rappresentazione in un’occasione di incontro, emozione e solidarietà. La loro energia ha conquistato la platea, regalando momenti di divertimento e partecipazione, senza mai perdere di vista il significato più profondo della serata. Il momento conclusivo è stato particolarmente sentito: a ciascun attore è stata consegnata una rosa blu, simbolo di sensibilità e vicinanza, mentre al Dott. Claudio Ferraiuolo è stata donata una targa commemorativa di ringraziamento per l’impegno e la disponibilità dimostrati. La sala piena non ha rappresentato soltanto il successo dello spettacolo, ma anche una testimonianza concreta di come la comunità possa unirsi per sostenere chi affronta ogni giorno sfide importanti. Perché l’inclusione non deve restare una parola, ma diventare un gesto quotidiano. E quando il teatro incontra la solidarietà, anche una serata di spettacolo può trasformarsi in un abbraccio collettivo, capace di regalare speranza e far sentire nessuno solo.