Una giornata di sport, partecipazione e grandi risultati ha accompagnato la sesta edizione della Union Gas e Luce Neapolis Marathon, andata in scena oggi, domenica 18 ottobre, con partenza e arrivo in piazza del Plebiscito. Il clima favorevole ha fatto da cornice a una manifestazione che ha coinvolto circa 8.000 partecipanti nelle tre distanze previste: la maratona di 42,195 chilometri, la mezza maratona Union Gas e Luce Neapolis Half di 21,097 chilometri e la non competitiva Eurospin Neapolis Sea Run di 11,1 chilometri. Il via ufficiale è stato dato alle ore 8 dall’assessore allo Sport del Comune di Napoli, Emanuela Ferrante, insieme a Roberta, consorte di Davide Tizzano, e alla figlia Vittoria. Una partenza partecipata, con il lungo serpentone degli atleti che ha impiegato oltre undici minuti per completare il passaggio sulla linea di partenza. Il percorso della maratona, articolato su due giri uguali attraverso le strade della città, ha offerto ai concorrenti l’occasione di attraversare Napoli in una giornata dedicata allo sport e alla competizione. La gara sui 42,195 chilometri ha registrato il dominio degli atleti keniani. A conquistare la vittoria è stato Joel Kipsang Kositany, autore del tempo di 2h12’32”, risultato che ha stabilito il nuovo record della manifestazione. Alle sue spalle si sono classificati i connazionali Simon Dudi Ekidor, in 2h15’44”, e Dennis Kipchirchir Rono, in 2h25’58”, completando così un podio interamente keniano. Quarto posto per il romeno Stefan Iulius Gavril, seguito dall’italiano Andrea Todisco del Cus Cassano, quinto assoluto con il tempo di 2h32’31”. Per Todisco è arrivata anche la vittoria nel campionato italiano interforze di maratona, ospitato per il secondo anno consecutivo nell’ambito della Neapolis Marathon. Il risultato gli ha consentito di aggiudicarsi il premio intitolato a Davide Tizzano, assegnato al miglior atleta italiano della classifica generale. Tra i campani, da segnalare la prestazione di Salvatore Forino, dell’A.S.D. La Corsa, primo atleta della regione in ottava posizione assoluta, con il tempo di 2h41’42”. Anche la competizione femminile ha parlato keniano. A tagliare per prima il traguardo di piazza del Plebiscito è stata Teresiah Omosa, che ha chiuso la prova in 2h34’05”, stabilendo anch’essa il record della manifestazione. Seconda posizione per l’ungherese Kata Tomaschof, in 2h40’33”, mentre il terzo gradino del podio è andato alla keniana Shamilah Tekaa Kipsiror, con il tempo di 2h48’33”. La prima italiana al traguardo è stata Denise Tappatà, quinta classificata in 3h11’17”, vincitrice del premio Davide Tizzano riservato alla migliore atleta azzurra. Per quanto riguarda le atlete tesserate in Campania, nella classifica FIDAL figura Vincenza Della Rocca, della Caracciolo Runners, indicata in 171ª posizione. La Neapolis Marathon ha confermato la propria vocazione internazionale, unendo atleti di diverse nazionalità, società sportive e appassionati in un appuntamento che ha animato il centro cittadino. Le tre distanze competitive e non competitive hanno contribuito a coinvolgere un pubblico ampio, facendo della manifestazione una giornata di sport aperta a differenti livelli di preparazione e partecipazione. La regolarità delle gare competitive è stata assicurata dal Gruppo Giudici Gare di Napoli, con Edgardo Palazzi nel ruolo di delegato tecnico, Filomena Pagano come giudice d’appello e Salvatore Esposito quale arbitro alle corse. Tra risultati cronometrici, record e partecipazione, Napoli ha vissuto una domenica all’insegna dello sport, con piazza del Plebiscito ancora una volta punto di riferimento di una manifestazione capace di coniugare agonismo, inclusione e promozione del territorio.