Noioso pareggio a reti bianche per la nuova Casertana di Roberto Stellone, che stecca la seconda. Alla fin fine il risultato potrebbe essere interpretato in maniera positiva, visto che il Sorrento è attualmente la terza forza del campionato, ma la prestazione è stata opaca e con nessun aspetto positivo da salvare. Poca concentrazione in difesa, poca aggressività a centrocampo e vitalità zero in attacco hanno contraddistinto una partita da dimenticare.
Allo stadio “Curcio” di Picerno (quello di Sorrento è impraticabile) ospita una partita che promette scintille. Tutte le attese della vigilia in tal senso saranno ben presto disattese. All’inizio ritmi alti, ma è il Sorrento ad incutere più paura. Al 7’ da corner di Capezzi, bella girata di Parker salvata solo sulla linea da Vezzoni. Al 12’ Oukhadda cerca di spezzare la noia calciando da lontano fuori di non poco. Il marocchino ci riprova al 15’, ma fa ancora peggio. Al 19’ una punizione apparentemente innocua di Pezzella sfugge ad Harrasser e va in angolo. La partita comincia ad essere nervosa e spezzettata da continui falli. L’appeal della gara diminuisce col passare del tempo. Al 34’ ci prova Girelli: facile Harrasser, anche se in due tempi. Al 39’ Starita, ricevuta palla da ottima posizione, la alza per Parker, che di testa la fa finire alta. Al 40’ caos in area rossoblù, poi Cuccurullo cerca di piazzarla, ma la spedisce alta di poco. È il miglior momento per il Sorrento, che al 41’ con Potenza sfiora il vantaggio: tiro forte ma alto. Nella ripresa, lo spettacolo degenera ulteriormente. Al 56’ destro di Cuccurullo ben alto. Al 57’ un tiro di Puzone è deviato in angolo da Vezzoni. Il Sorrento cerca di vivacizzare la partita e al 64’, su uno dei pochi contropiedi sfruttati, Parker colpisce l’esterno della rete. Lo stesso prova a fare Vezzoni al 66’: dribbling tra due-tre calciatori rossoneri e tiro altissimo. Al 72’ Capezzi passa a Viscardi, il quale prova un sinistro parato attentamente da De Lucia. Le squadre ora sono svogliate, la Casertana sembra accontentarsi del pareggio. All’83’ da corner di Favale, preciso colpo di testa di Ajayi parato da Harrasser. Rimarranno solo inutili giocate in una partita che ha mostrato davvero poco da raccontare.
Bocciatura totale, quindi, per Stellone. Il tecnico romano ha solo illuso dopo la roboante vittoria contro il Monopoli. È, tuttavia, ancora presto per poterlo giudicare. Ci vorrà un po’ di tempo per farsi un’idea. Dai risultati, per ora (sottolineiamo “per ora”) sembra OK, un po’ meno sul punto di vista del gioco. Inoltre c’è un sesto posto in classifica, ereditato da Espinal, che non è poi tanto negativo. La prova del nove sarà venerdì sera al “Pinto” dove i rossoblù incroceranno il Bari, in teoria la miglior squadra del raggruppamento. Aspettiamo, pazientiamo e solo dopo tiriamo le somme: il campionato è ancora alle battute iniziali.
IL MIGLIORE: Vezzoni 6; IL PEGGIORE: Castelli 4,5
(Foto di Ciro Santangelo)