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	<title>Notizie sul Calcio a Caserta e CE - BelvedereNews</title>
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	<description>Cronaca e notizie da Caserta, Napoli e province</description>
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	<title>Notizie sul Calcio a Caserta e CE - BelvedereNews</title>
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	<item>
		<title>Casertana non pervenuta a Giugliano</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/casertana-non-pervenuta-a-giugliano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ventrone Michele]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Oct 2026 18:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2048" height="1365" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/cat-ce-6.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/cat-ce-6.jpg 2048w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/cat-ce-6-600x400.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/cat-ce-6-768x512.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/cat-ce-6-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></div>
<p>La Casertana esce dal “De Cristofaro” con le ossa rotte: prima sconfitta di Stellone sulla panchina dei rossoblù e classifica che comincia a preoccupare. I falchetti hanno giocato davvero male, ripetendo quasi la stessa scialba prestazione vista contro il Sorrento due settimane fa. È stata la scarsa intraprendenza offensiva a frenare gli uomini di Stellone [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2048" height="1365" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/cat-ce-6.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/cat-ce-6.jpg 2048w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/cat-ce-6-600x400.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/cat-ce-6-768x512.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/cat-ce-6-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></div><p><span style="font-size: medium">La Casertana esce dal “De Cristofaro” con le ossa rotte: prima sconfitta di Stellone sulla panchina dei rossoblù e classifica che comincia a preoccupare. I falchetti hanno giocato davvero male, ripetendo quasi la stessa scialba prestazione vista contro il Sorrento due settimane fa. È stata la scarsa intraprendenza offensiva a frenare gli uomini di Stellone e gli attaccanti si sono fatti ingabbiare dall’accortenza difensiva del Giugliano.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">Prima chance degli ospiti con Manconi, che chiama alla gran parata Greco. È gol sbagliato, gol subito, in quanto sulla ripartenza Esposito piazza un diagonale che trova impreparato De Lucia: 1-0 (9’). La Casertana accusa il colpo e col passare del tempo finisce col perdere anche fiducia. Al 18’ corner di Sandri battuto corto verso Vezzoni, che tira alto e impreciso dalla sinistra. Al 23’ lo stesso Vezzoni la lavora per Girelli, il cui tiro si spegne a lato. Al 32’ Justiniano la offre a Galletta, il cui tiro è respinto da De Lucia e torna a Justiniano, che sbaglia il tap-in di testa. Al 39’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla va a Galletta, che prova un ottimo tiro a giro che si stampa sulla traversa e viene toccato dalla mano di Castelli. Il Giugliano si gioca l’FVS, ma l’arbitro Spina non concede il rigore tanto reclamato dai gialloblù. Nella ripresa, la Casertana è più aggressiva, ma continua a faticare nella costruzione del gioco e soprattutto sulla finalizzazione. Stellone, intanto, mette Piovanello per Sandri, passando al 4-3-1-2. Al 54’ nuova conclusione di Esposito a lato. Al 59’, assistito da Oukhadda, Piovanello tira ben alto. Al 61’ dentro anche Colley e Bentivegna con il passaggio ad un verosimile 3-5-2. La Casertana comincia ad avere qualche occasioncina, ma il Giugliano è molto attento in difesa e concede poco. Al 70’ lancio di Greco e, su pressing di Esposito, la palla arriva a De Lucia, il cui rinvio rischia di essere deviato in rete da Balde. Al 79’ un tiro-cross di Panico fa tremare ancora una volta i rossoblù. All’88’ Esposito manca il 2-0 tutto solo e sulla linea di porta, sparando alto una respinta di De Lucia su tiro di Balde. Al 91’ un gol di Borgnino è annullato per offside. Al 94’ altra palla persa dalla difesa ospite su pressing avversario, ma Ibe non ne approfitta e calcia non molto alto.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">È così festa Giugliano. La Casertana ha certamente meritato la sconfitta. Le sue manovre offensive sono state poca cosa per mettere in difficoltà l’attenta difesa del Giugliano. La squadra di Stellone sta dimostrando una pochezza in trasferta che quella di Espinal non aveva. È solo la quarta partita per il tecnico romano, ma per raggiungere gli obiettivi minimi bisognerà fare molto meglio. Ma non mettiamogli pressione, perché non è per nulla facile ottenere risultati, soprattutto se si cambia continuamente. Il tempo ci dirà se tutte queste scelte sono state fatte nel verso giusto.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">IL MIGLIORE: Vezzoni 6,5; IL PEGGIORE: Manconi 4,5.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">Formazioni:</span></p>
<p><span style="font-size: medium">Giugliano (4-3-3): Greco; Marchisano (dal 63’ La Vardera), Justiniano, Caldore, Panico; Forciniti (dal 63’ Broh), De Rosa, Zammarini; Esposito dal 90’ Borgnino), Balde, Galletta (dal 76’ Ibe). Altri a disposizione: Bolletta, Cimmaruta, Cuomo, Giordano, Laezza, Minelli, Peluso, Ponte, Rigo, Santarelli, Silvestri. Allenatore: Tulino.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">Casertana (4-4-2): De Lucia; Favale (dal 61’ Bentivegna), Rocchi, Martino (dal 75’ Di Tacchio), Oukhadda; Vezzoni, Mehic, Sandri (dal 46’ Piovanello), Girelli (dal 72’ Pezzella); Manconi, Castelli (dal 61’ Colley). A disposizione: Ajayi, Arzillo, Belli, Caporale, Kontek, Luca, Magro. Allenatore: Stellone. Arbitro: Spina.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">(Foto di Ciro Santangelo)</span></p>
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		<item>
		<title>Un 1 a 1 che va stretto</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/un-1-a-1-che-va-stretto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ventrone Michele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2026 22:49:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1440" height="648" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/CE-BA.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/CE-BA.jpeg 1440w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/CE-BA-600x270.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/CE-BA-768x346.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1440px) 100vw, 1440px" /></div>
<p>Un “Pinto” gremito in quasi ogni ordine di posto assiste ad un bel pareggio tra Casertana e Bari, un pari che parò lascia molto amaro in bocca, vista la gran mole di occasioni sciupate dai falchetti. Per quasi tutta la durata della partita il Bari è stato messo alle corde, con i rossoblù a dettare [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1440" height="648" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/CE-BA.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/CE-BA.jpeg 1440w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/CE-BA-600x270.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/CE-BA-768x346.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1440px) 100vw, 1440px" /></div><p><span style="font-size: medium">Un “Pinto” gremito in quasi ogni ordine di posto assiste ad un bel pareggio tra Casertana e Bari, un pari che parò lascia molto amaro in bocca, vista la gran mole di occasioni sciupate dai falchetti. Per quasi tutta la durata della partita il Bari è stato messo alle corde, con i rossoblù a dettare il gioco e a fornire una prestazione da urlo. Alla fin fine il pareggio rimane un risultato rispettabile, ma stasera il bicchiere per i rossoblù è mezzo vuoto.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">La Casertana parte già forte, facendo presagire che sarà una partita gradita. Al 4’ azione personale di Manconi, che se la allunga sulla destra e calcia alto. All’8’ Butic alza una pericolosa palla in area rossoblù, De Lucia smanaccia, poi Grgic manda ben alto. Al 17’ doppia occasione per la Casertana prima con Manconi (ribattuto) e poi con Vezzoni (para Cerofolini). Al 18’ Belli va via sulla destra e mette un bel cross per il colpo di testa di Castelli respinto da Cerofolini. L’azione continua con il tiro sballato di Di Tacchio. Al 23’ Manconi propizia il cross di Vezzoni, Mehic non ci arriva, palla allontanata, poi rasoterra del numero 10 rossoblù parato da Cerofolini. La Casertana sta chiaramente dominando, esercitando un pressing in ogni zona del campo e mettendo gli avversari nella condizione di non poter ragionare. Al 49’ altro tiro di Manconi, stavolta assistito dalla torre di Vezzoni, che chiama alla parata Cerofolini. Si chiude così il primo tempo con la Casertana a cui manca solo il gol. Il gol arriva all’alba della ripresa: una palla allontanata dalla difesa pugliese va verso Manconi, che con un destro a volo fa gonfiare finalmente la rete (47’). I falchetti continuano ad attaccare e il “Pinto” diventa una bolgia. Al 53’ arriva pure il raddoppio, ancora di Manconi, ma è annullato per offside. Al 65’ match-point per la squadra di casa: Manconi attira a sé tutta la difesa del Bari, poi serve Castelli il cui tiro colpisce la traversa in quanto deviato quanto basta da Cerofolini. Gol mancato, gol subito. Al 67’, infatti, su una “seconda palla”, traversone di Anzolin per la testata vincente di Guido Gomez. Incredibile ma vero: è 1-1! La Casertana cerca di reagire rabbiosamente, rimanendo in attacco. Al 74’ tiro di Mendicino poco a lato. Al 75’, da corner, la palla supera il tentativo di blocco di Cerofolini, va verso Vezzoni, il cui colpo di testa è parato dal portiere pugliese. All’81’ ci prova Mehic, palla respinta da Cerofolini e altro tentativo di Castelli ben alto. Nel finale, il Bari prova il colpaccio, ma Celli spara alto (93’).</span></p>
<p><span style="font-size: medium">Tralasciando il risultato, che va stretto, la prestazione è stata encomiabile e non fa altro che ben sperare per il futuro. Se la squadra giocasse così tutte le partite, allora il divertimento e soprattutto i risultati arriverebbero facilmente. Tra l’altro, lì in testa non corrono molto e il campionato non ha ancora un padrone già identificato. Casertana provaci: hai le carte in regola per fare un bel campionato.</span></p>
<p>IL MIGLIORE: Manconi 7,5; IL PEGGIORE: De Lucia 6</p>
<p><span style="font-size: medium">Formazioni:</span></p>
<p><span style="font-size: medium">Casertana (4-4-2): De Lucia; Belli (dal 42’ Martino), Kontek, Caporale (dal 73’ Rocchi), Favale; Oukhadda (dal 73’ Bentivegna), Mehic, Di Tacchio (dal 73’ Girelli), Vezzoni (dall’87’ Pezzella); Manconi, Castelli. Altri a disposizione: Ajayi, Arzillo, Colley, Luca, Magro, Piovanello, Sandri. Allenatore: Stellone.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">Bari (4-3-3): Cerofolini; Cocetta, Mantovani, Elia, Anzolin (dal 79’ Burgio); Maggiore, Mendicino, Grgic (dal 51’ Prisco); Tribuzzi (46’ Gomez), Della Morte (dal 90’ Celli), Butic. Altri a disposizione: Bianchi, Colangiuli, Esposito, Mane, Mezzapesa, Mogos, Andrade. Allenatore: Rastelli.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">Arbitro: Zago.</span></p>
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		<item>
		<title>Tra Casertana e Sorrento vince la noia</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/tra-casertana-e-sorrento-vince-la-noia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ventrone Michele]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Oct 2026 18:22:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1393" height="843" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/ce-pot.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/ce-pot.jpg 1393w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/ce-pot-600x363.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/ce-pot-768x465.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1393px) 100vw, 1393px" /></div>
<p>Noioso pareggio a reti bianche per la nuova Casertana di Roberto Stellone, che stecca la seconda. Alla fin fine il risultato potrebbe essere interpretato in maniera positiva, visto che il Sorrento è attualmente la terza forza del campionato, ma la prestazione è stata opaca e con nessun aspetto positivo da salvare. Poca concentrazione in difesa, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1393" height="843" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/ce-pot.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/ce-pot.jpg 1393w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/ce-pot-600x363.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/ce-pot-768x465.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1393px) 100vw, 1393px" /></div><p><span style="font-size: medium">Noioso pareggio a reti bianche per la nuova Casertana di Roberto Stellone, che stecca la seconda. Alla fin fine il risultato potrebbe essere interpretato in maniera positiva, visto che il Sorrento è attualmente la terza forza del campionato, ma la prestazione è stata opaca e con nessun aspetto positivo da salvare. Poca concentrazione in difesa, poca aggressività a centrocampo e vitalità zero in attacco hanno contraddistinto una partita da dimenticare. </span></p>
<p><span style="font-size: medium">Allo stadio “Curcio” di Picerno (quello di Sorrento è impraticabile) ospita una partita che promette scintille. Tutte le attese della vigilia in tal senso saranno ben presto disattese. All’inizio ritmi alti, ma è il Sorrento ad incutere più paura. Al 7’ da corner di Capezzi, bella girata di Parker salvata solo sulla linea da Vezzoni. Al 12’ Oukhadda cerca di spezzare la noia calciando da lontano fuori di non poco. Il marocchino ci riprova al 15’, ma fa ancora peggio. Al 19’ una punizione apparentemente innocua di Pezzella sfugge ad Harrasser e va in angolo. La partita comincia ad essere nervosa e spezzettata da continui falli. L’appeal della gara diminuisce col passare del tempo. Al 34’ ci prova Girelli: facile Harrasser, anche se in due tempi. Al 39’ Starita, ricevuta palla da ottima posizione, la alza per Parker, che di testa la fa finire alta. Al 40’ caos in area rossoblù, poi Cuccurullo cerca di piazzarla, ma la spedisce alta di poco. È il miglior momento per il Sorrento, che al 41’ con Potenza sfiora il vantaggio: tiro forte ma alto. Nella ripresa, lo spettacolo degenera ulteriormente. Al 56’ destro di Cuccurullo ben alto. Al 57’ un tiro di Puzone è deviato in angolo da Vezzoni. Il Sorrento cerca di vivacizzare la partita e al 64’, su uno dei pochi contropiedi sfruttati, Parker colpisce l’esterno della rete. Lo stesso prova a fare Vezzoni al 66’: dribbling tra due-tre calciatori rossoneri e tiro altissimo. Al 72’ Capezzi passa a Viscardi, il quale prova un sinistro parato attentamente da De Lucia. Le squadre ora sono svogliate, la Casertana sembra accontentarsi del pareggio. All’83’ da corner di Favale, preciso colpo di testa di Ajayi parato da Harrasser. Rimarranno solo inutili giocate in una partita che ha mostrato davvero poco da raccontare.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">Bocciatura totale, quindi, per Stellone. Il tecnico romano ha solo illuso dopo la roboante vittoria contro il Monopoli. È, tuttavia, ancora presto per poterlo giudicare. Ci vorrà un po’ di tempo per farsi un’idea. Dai risultati, per ora (sottolineiamo “per ora”) sembra OK, un po’ meno sul punto di vista del gioco. Inoltre c’è un sesto posto in classifica, ereditato da Espinal, che non è poi tanto negativo. La prova del nove sarà venerdì sera al “Pinto” dove i rossoblù incroceranno il Bari, in teoria la miglior squadra del raggruppamento. Aspettiamo, pazientiamo e solo dopo tiriamo le somme: il campionato è ancora alle battute iniziali.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">IL MIGLIORE: Vezzoni 6; IL PEGGIORE: Castelli 4,5</span></p>
<p><span style="font-size: medium">(Foto di Ciro Santangelo)</span></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Stellone, ottima la prima</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/stellone-ottima-la-prima/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ventrone Michele]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Oct 2026 09:41:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2048" height="1365" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/manconi4.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/manconi4.jpg 2048w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/manconi4-600x400.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/manconi4-768x512.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/manconi4-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></div>
<p>Buona, anzi ottima la prima per il nuovo allenatore della Casertana Roberto Stellone: al “Pinto” Monopoli travolto 3 a 1. Dopo una fisiologica impasse iniziale, i rossoblù hanno dominato il campo in lungo ed in largo, portando a casa tre punti per la classifica, per il morale e per la fiducia. Pochi gli errori visti [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2048" height="1365" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/manconi4.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/manconi4.jpg 2048w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/manconi4-600x400.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/manconi4-768x512.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/manconi4-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></div><p><span style="font-size: medium">Buona, anzi ottima la prima per il nuovo allenatore della Casertana Roberto Stellone: al “Pinto” Monopoli travolto 3 a 1. Dopo una fisiologica impasse iniziale, i rossoblù hanno dominato il campo in lungo ed in largo, portando a casa tre punti per la classifica, per il morale e per la fiducia. Pochi gli errori visti oggi, tanto che la squadra sembra già amalgamata e a suo agio col nuovo allenatore.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">Stellone non stravolge poi totalmente il modulo, ancorato sul 3-5-2, cambiando solo qualche pedina, vedi l’inserimento di Favale come braccetto o la fiducia a Girelli a centrocampo. Colombo propone anche lui un 3-5-2. Che all’inizio sembra far male ai rossoblù, quasi in balia dei pugliesi. Al 20’ grave errore di Martino, che regala palla a Vido, il quale ne approfitta, dribbla De Lucia e va a siglare lo 0-1. La Casertana sembra accusare il colpo e il Monopoli cerca di raddoppiare. Qualcuno sembra rivedere il fantasma di Espinal. Al 26’, infatti, Freddy Greco si trova a tu per tu con De Lucia, ma stavolta il portiere rossoblù evita il gol respingendo. A poco a poco, i falchetti prendono slancio e sicurezza e dal 30’ circa cominceranno a sfornare occasioni a grappoli. Come al 35’, quando un cross di Oukhadda al centro dell’area va verso Vezzoni, che di testa infila Tommasi per l’1-1. Ora la Casertana è un fiume in piena e si intravede persino una possibile vittoria. Al 46’, infatti, rimessa laterale di Pezzella, Castelli allunga di testa per Manconi, che si intrufola nella difesa ospite e va a mettere il 2 a 1. Nella ripresa, la Casertana offre un calcio ancora migliore. Al 52’ Manconi lascia palla a Girelli, il cui tiro sorvola la traversa. Al 57’ Girelli la mette a disposizione per Oukhadda, il cui tiro chiama alla respinta in angolo Tommasi. Al 61’ altra ennesima gran giocata di Pezzella, che lancia Manconi, il quale aggira la difesa avversaria ma non riesce a colpire bene a rete, trovando comunque un corner. Sul suo sviluppo, Vezzoni cerca la sua personale doppietta, ancora di testa, colpendo la traversa. Al 72’ protagonista ancora il laterale italo-argentino stavolta con una conclusione mancina, ma Tommasi blocca a terra. Al 74’ apoteosi Casertana: Caporale allunga di testa verso Castelli, il numero 9 offre poi gran palla per Manconi, che col sinistro mette il 3-1 finale. Straordinario il nostro numero 10, sempre più capocannoniere del gruppo C della terza serie. Per il Monopoli c’è poco da fare, solo arrendersi di fronte allo strapotere dei falchetti. Al 97’ una punizione di Scipioni è ribattuta due volte da un’attenta difesa rossoblù.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">La dirigenza, insieme a noi tifosi, non può essere che soddisfatta da questo nuovo inizio. Stellone ha cambiato le cose al punto giusto, senza stravolgere una squadra che già stava facendo bene. Il punto cruciale è forse da ricercare negli stimoli. Questo team ha bisogno di stimoli e motivazioni per giocare come solo una grande squadra della categoria può fare. Ora, però, basta con i complimenti. Alla fine è solo una partita e una sola partita non fa un campionato intero. Il prossimo passo da fare è raggiungere continuità. Ci aspettano infatti all’orizzonte partite veramente toste, che potrebbero dirci veramente chi siamo e a cosa possiamo aspirare. Si pensi che la prossima sarà col Sorrento, a casa loro, contro una squadra che ormai si è affermata ai piani alti della categoria. Poi ci sarà al “Pinto” il Bari, forse la squadra migliore del lotto. Bisogna solo continuare a lavorare a testa bassa, mettendo lo stesso entusiasmo e la stessa voglia di fare che si è dimostrata quest’oggi, perché la strada che conduce al nostro sogno è ancora impervia e tortuosa. Col giusto impegno potremmo renderla più dolce e agevole. Forza vecchio cuore rossoblù!</span></p>
<p><span style="font-size: medium">IL MIGLIORE: Vezzoni, Manconi 8; IL PEGGIORE: Martino 5,5</span></p>
<p><span style="font-size: medium">(Foto di Ciro Santangelo)</span></p>
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		<title>Via Espinal</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/via-espinal/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ventrone Michele]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2026 18:05:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2048" height="1365" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/espinal.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/espinal.jpg 2048w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/espinal-600x400.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/espinal-768x512.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/espinal-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></div>
<p>Cade la prima testa nell’ambiente rossoblù ed è l’allenatore dominicano Espinal a pagare le conseguenze di un periodo non proprio florido. È stata così fatale la sconfitta per 2-0 contro la Cavese che ha fatto seguito a quella per 1-2 contro il Catania. Prima di queste battute d’arresto, la Casertana veleggiava al secondo posto, col [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2048" height="1365" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/espinal.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/espinal.jpg 2048w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/espinal-600x400.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/espinal-768x512.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/espinal-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></div><p><span style="font-size: medium">Cade la prima testa nell’ambiente rossoblù ed è l’allenatore dominicano Espinal a pagare le conseguenze di un periodo non proprio florido. È stata così fatale la sconfitta per 2-0 contro la Cavese che ha fatto seguito a quella per 1-2 contro il Catania. Prima di queste battute d’arresto, la Casertana veleggiava al secondo posto, col primo a tiro. Qualcuno potrebbe suggerire le non-vittorie contro Barletta e Scafatese, ma la squadra stava già prendendo una forma decente e in linea con gli obiettivi stagionali. Evidentemente si vuole di più, la dirigenza vuole il salto di qualità, mettiamola così. Già noto il nome del successore: sarà Roberto Stellone. L’allenatore romano ha avuto una discreta carriera da calciatore, vestendo anche la maglia del Napoli tra il 1999 ed il 2003. Da allenatore è stato poi uno degli autori della scalata del Frosinone dalla D alla A tra le stagioni 2012/13 e 2015/16, annata in Roberto non riesce a salvare i “ciociari” dalla retrocessione in B pur non essendo mai esonerato. Ricomincia dalla B col Bari, ma è subito silurato. Seguono due esperienze non proprio fortunate al Palermo, sempre in B. Disastro all’Ascoli (B, stagione 2019/20) dove scende da metà classifica alla zona playout ed è esonerato. Riparte dalla C all’Arezzo, ma anche qui non si rivela all’altezza delle aspettative. Rispettabile l’esperienza alla Reggina (2021/22), contribuendo a mantenere il club calabrese fra i cadetti. Da dimenticare la successiva al Benevento, terminata con le sue dimissioni in un contesto molto caotico all’interno del quale vince una sola partita in 9 giornate. Le ultime tre annate sono invece sotto lo stemma della Vis Pesaro, in serie C. Nel primo anno salva il club marchigiano ai playout. Nel secondo anno fa un bel lavoro, portando la squadra sino al secondo turno dei playoff. Nella terza stagione un po’ peggio: eliminazione al primo turno playoff del girone B. Guardando il suo curriculum, si potrebbe pensare che si sta avendo a che fare con un allenatore in fase calante, ma giudichiamolo come fosse alla prima esperienza, senza alcun pregiudizio. Altro aspetto che fa ben sperare è la lunghezza del contratto. La scadenza è a giugno, ma con un prolungamento fino a giugno 2028 in caso di promozione in B. Da questo aspetto bisogna partire: la società è ambiziosa e sogna ancora la cadetteria. Al netto di quello che è successo in queste prime partite, suggerirei di fidarsi e lasciarla lavorare con tutta la pazienza del mondo. Ringraziamo intanto Espinal per l’ottimo lavoro svolto. Speriamo sia stato il preludio per qualcosa di memorabile.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">(Foto di Ciro Santangelo)</span></p>
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		<title>La Casertana cade ancora</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/la-casertana-cade-ancora/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ventrone Michele]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Oct 2026 17:22:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2048" height="1365" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/foto-mercato.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/foto-mercato.jpg 2048w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/foto-mercato-600x400.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/foto-mercato-768x512.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/foto-mercato-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></div>
<p>La Casertana perde malamente a Cava de’ Tirreni ed ora la situazione comincia a farsi pericolosa, soprattutto per mister Espinal. La partita è stato un susseguirsi di errori in difesa, a centrocampo e in attacco, tanto che possiamo definirla la peggiore di questa stagione. L’unico a salvarsi è stato Victor De Lucia, bravo ad evitare [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2048" height="1365" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/foto-mercato.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/foto-mercato.jpg 2048w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/foto-mercato-600x400.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/foto-mercato-768x512.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/10/foto-mercato-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></div><p><span style="font-size: medium">La Casertana perde malamente a Cava de’ Tirreni ed ora la situazione comincia a farsi pericolosa, soprattutto per mister Espinal. La partita è stato un susseguirsi di errori in difesa, a centrocampo e in attacco, tanto che possiamo definirla la peggiore di questa stagione. L’unico a salvarsi è stato Victor De Lucia, bravo ad evitare in più casi un passivo ancora peggiore. Ora il tutto esige una svolta. Due partite perse consecutive sono un campanello d’allarme, ma non bisogna farne un dramma: si respira ancora aria da playoff.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">Le squadre cominciano con ritmi bassi e con una fase di studio un po’ lunghetta. All’8’ prima chance pericolosa per i falchetti: su una palla rubata a centrocampo, Castelli la cede a Vezzoni, che mette fuori di pochissimo un buon diagonale. La Cavese, dal canto suo, è un po’ sorniona e nulla fa presagire alla valanga di occasioni che sta per arrivare. Al 22’, da punizione, Nunziata fa torre per Minaj, che con un altro colpo di testa chiama alla facile parata De Lucia. Al 37’ Bentivegna, su assist di Pezzella, fa scoccare un buon tiro dalla distanza con la parata in corner di Boffelli. Al 40’ Orlando s’inventa una gran punizione che De Lucia può solo vedersi infilare nel “sette”: 1 a 0 Cavese. Da questo momento i rossoblù si disuniranno, rimanendo in balìa dei locali. Come al 46’ quando, su assist di Awua, Fusco a tu per tu con De Lucia chiama ad una grande respinta il portiere rossoblù. Nel secondo tempo, la situazione peggiora ancora e la Casertana si scoprirà poco concentrata, disunita ed imprecisa nelle poche azioni concesse dalla Cavese. Al 52’, ricevuta palla da Awua, Orlando trova un pertugio nella difesa rossoblù e tira fuori di pochissimo. Solo verso il 55’-60’ i falchetti mostrano un minimo di reazione con una buona giocata di Girelli il cui tiro è bloccato facilmente da Boffelli. Dopo il 60’, la Cavese torna a sfornare occasioni pericolose (61’ tiro di Orlando respinto da De Lucia sull’esterno della rete). Al 65’, poi, su corner di Orlando, occasione per Alberti, respinge De Lucia, palla a Fiorin che mette facile dall’area piccola il 2 a 0. La Casertana fa acqua da tutte le parti e, su palla rubata da Alberti al centrocampo ospite, Fella suggerisce per Fiorin, che la ridà al centro per il tiro di Fella e per una nuova parata di De Lucia (79’). Ormai c’è una sola squadra in campo più il portiere avversario. All’80’, infatti, rilancio di Boffelli, errore di disimpegno di Caporale che lancia Fella. L’attaccante supera anche De Lucia, ma sul tiro trova la respinta in tuffo del portiere rossoblù. Al 90’ punizione di Favale per Henin, che cerca di aggirare la difesa avversaria, ma tira poi fuori a lato. Al 95’ altro salvataggio di De Lucia su Fiorin.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">La squadra ha bisogno ora di essere supportata. Non è il massimo perdere due partite di fila, ma ricordiamoci che sono pur sempre gli stessi undici che nelle prime partite hanno fatto faville. È solo un problema di testa, di fiducia più che altro. Continuiamo a vedere la classifica da un punto di vista positivo, anche perché questa squadra può tranquillamente ambire ad un piazzamento in zona playoff. Sarebbe un errore esonerare Espinal, non mi vogliano male coloro che lo hanno fischiato al “Pinto” una settimana fa. Avanti per questa strada: tutto può ancora succedere. Forza, falchetti! Torniamo ad essere la squadra che ha entusiasmato ad inizio campionato! Perché si può.</span></p>
<p><span style="font-size: medium"><b>Formazioni:</b></span></p>
<p><span style="font-size: medium"><b>Cavese (3-4-3)</b>: Boffelli; Mannucci, Peretti, Fiordaliso (dal 36’ Asiatico); Macchi (dal 77’ Sava), Esposito (dal 63’ Fiorin), Awua, Nunziata; Orlando, Fusco (dal 63’ Fusco), Minaj (dal 77’ Fella). Altri a disposizione: Bertini, Cionek, D’Amore, Juwer, Maiolo, Personeni, Ponziglione,Severino. Allenatore: Masitto.</span></p>
<p><span style="font-size: medium"><b>Casertana (3-5-2)</b>: De Lucia; Caporale, Kontek, Martino; Oukhadda (dal 56’ Favale), Pezzella (dal 56’ Di Tacchio), Girelli, Bentivegna (dall’87’ Henin), Vezzoni (dal 62’ Piovanello); Manconi, Castelli (dall’87’ Colley). Altri a disposizione: Arzillo, Belli, Luca, Magro, Mehic, Rocchi, Sandri. Allenatore: Espinal.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">IL MIGLIORE: De Lucia 7,5; IL PEGGIORE: Castelli, Caporale, Martino 4,5</span></p>
<p><span style="font-size: medium">(Foto di Ciro Santangelo)</span></p>
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		<title>Casertana, sfuma l’imbattibilità: il Catania colpisce al 93’ dopo la grande reazione rossoblù</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/casertana-catania-1-2-ierardi-93-imbattibilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lombardo Carmela]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 08:54:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1200" height="675" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/Victor-De-Lucia-Casertana.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Casertana-Catania" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/Victor-De-Lucia-Casertana.jpeg 1200w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/Victor-De-Lucia-Casertana-600x338.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/Victor-De-Lucia-Casertana-768x432.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></div>
<p>Caserta. Si interrompe dopo sette giornate l’imbattibilità della Casertana. Al “Pinto” i rossoblù cedono 2-1 al Catania al termine di una partita dai due volti, nella quale la squadra di casa ha dovuto prima resistere e soffrire all’intensità degli etnei e poi ha avuto la forza di reagire, rimettere in equilibrio la gara e sfiorare più [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1200" height="675" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/Victor-De-Lucia-Casertana.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Casertana-Catania" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/Victor-De-Lucia-Casertana.jpeg 1200w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/Victor-De-Lucia-Casertana-600x338.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/Victor-De-Lucia-Casertana-768x432.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></div><p><strong>Caserta</strong>. Si interrompe dopo sette giornate l’imbattibilità della Casertana. Al “Pinto” i rossoblù cedono 2-1 al Catania al termine di una partita dai due volti, nella quale la squadra di casa ha dovuto prima resistere e soffrire all’intensità degli etnei e poi ha avuto la forza di reagire, rimettere in equilibrio la gara e sfiorare più volte il sorpasso.</p>
<p>A decidere l’incontro è stata però una rete di Ierardi al 93’, arrivata quando il pareggio sembrava ormai il risultato più naturale per quanto visto nella ripresa. Una beffa per la Casertana, soprattutto considerando il modo in cui i rossoblù erano riusciti a cambiare completamente passo dopo un primo tempo complicato.</p>
<h2>Il Catania impone subito la sua legge</h2>
<p>La partenza della Casertana non è quella che avrebbe voluto il pubblico del “Pinto”. Il Catania entra in campo con grande aggressività, alza immediatamente il ritmo e mette i rossoblù sotto pressione.</p>
<p>Gli uomini di Longo aggrediscono gli spazi, recuperano palloni e riescono a giocare per larghi tratti nella metà campo casertana. Il vantaggio arriva già al 7’, quando Cicerelli trasforma il calcio di rigore concesso dopo il contatto tra Oukhadda e Masciangelo.</p>
<p>La rete non cambia l&#8217;atteggiamento degli ospiti, che continuano a spingere. La Casertana prova a rispondere soprattutto attraverso le corsie esterne e con qualche conclusione dalla distanza, ma fatica a dare continuità alla propria manovra.</p>
<p>Il Catania, invece, continua a produrre occasioni e a mettere in difficoltà la retroguardia rossoblù. De Lucia diventa così uno dei protagonisti della prima frazione, evitando che il passivo aumenti. Il primo tempo si chiude con gli etnei avanti 1-0 e con la Casertana costretta a cambiare qualcosa nella propria interpretazione della gara.</p>
<h2>La Casertana cambia volto nella ripresa</h2>
<p>Nella ripresa la musica cambia, i rossoblù rientrano in campo con un atteggiamento completamente diverso: più aggressivi, più coraggiosi e soprattutto affamati. Il baricentro si alza, aumenta la pressione sui portatori del Catania e soprattutto Manconi e compagni riescono finalmente a giocare con maggiore continuità nella metà campo avversaria.</p>
<p>Già al 52’ arriva una grande occasione per il pareggio: Manconi trova lo spazio per concludere, ma Dini salva con i piedi. Poco dopo è Sandri a impegnare nuovamente il portiere rossazzurro.</p>
<p>La Casertana prende fiducia e il pareggio diventa una conseguenza quasi naturale della pressione esercitata, e al 58’ arriva l&#8217;1-1: Castelli si inserisce con i tempi giusti e trova di testa la rete che rimette tutto in equilibrio. Il “Pinto” si accende e la sensazione è che la partita possa prendere definitivamente la direzione dei padroni di casa.</p>
<h2>Dini tiene in piedi il Catania</h2>
<p>Dopo il pareggio, la Casertana continua a spingere e costruisce altre occasioni importanti.</p>
<p>Il Catania, che nel primo tempo aveva imposto la propria intensità, ora è costretto soprattutto a difendersi e a fare i conti con una Casertana cresciuta sia sul piano atletico sia su quello mentale.</p>
<p>Dini diventa decisivo: al 67’ il portiere etneo compie un doppio intervento, prima su Manconi e poi su Girelli, negando ai rossoblù il gol del sorpasso. È uno dei momenti chiave della partita: la Casertana ha cambiato completamente inerzia all&#8217;incontro, ma non riesce a trasformare la propria superiorità in un secondo gol.</p>
<h2>I cambi dei mister</h2>
<p>Proprio nel momento in cui la Casertana sembra avere in mano la partita, Longo interviene dalla panchina. Il tecnico del Catania inserisce Coda al posto di Cicerelli e Insigne al posto di Lunetta, cercando nuove energie nel reparto offensivo. Poco dopo arriva anche Cabianca per Bruzzaniti.</p>
<p>Nella Casertana, invece, escono Kontek e Castelli per lasciare spazio a Rocchi e Colley. Sono cambi che permettono agli ospiti di respirare, di recuperare freschezza e soprattutto di togliere progressivamente campo alla Casertana.</p>
<p>La squadra di casa, che fino a quel momento aveva spinto con convinzione, perde qualcosa in termini di brillantezza. Non è una resa, perché i rossoblù continuano a cercare la giocata offensiva, ma il Catania riesce a ritrovare maggiore equilibrio e a evitare di essere schiacciato come nella fase centrale della ripresa.</p>
<p>È anche qui che la partita prende una direzione diversa: la Casertana aveva avuto l&#8217;occasione di completare la rimonta, ma non è riuscita a capitalizzare il momento favorevole.</p>
<h2>La beffa arriva al 93’</h2>
<p>Quando il pareggio sembra ormai scritto, arriva la doccia fredda: il Catania conquista un calcio d&#8217;angolo nel recupero e al 93’ Mario Ierardi svetta di testa e batte De Lucia, trovando la rete del 2-1. Il gol gela il “Pinto” e punisce una Casertana che nella ripresa aveva avuto la forza di rimettersi in piedi dopo un primo tempo molto difficile.</p>
<p>Non c&#8217;è praticamente più tempo per reagire, il triplice fischio sancisce la prima sconfitta stagionale dei rossoblù e interrompe una striscia di sette giornate senza sconfitte. Una sconfitta che lascia soprattutto rammarico</p>
<p>Il risultato racconta una sconfitta, ma la prestazione della Casertana va letta attraverso l&#8217;andamento di una partita profondamente divisa in due: <strong>nel primo tempo</strong> il Catania ha imposto la propria furia agonistica, giocando con maggiore intensità e costringendo i rossoblù a una gara prevalentemente di contenimento; <strong>nella ripresa</strong>, invece, la Casertana ha reagito. Ha alzato il ritmo, ha trovato il pareggio e ha avuto anche le occasioni per completare la rimonta. Le parate di Dini hanno impedito ai padroni di casa di passare in vantaggio, mentre le sostituzioni di Longo hanno restituito energie al Catania proprio nella fase in cui gli etnei sembravano maggiormente in difficoltà. Alla fine la partita l&#8217;ha decisa un episodio, quello del 93’.</p>
<p>Per la Casertana resta quindi il rammarico di aver visto sfumare un punto che sembrava ormai conquistato, ma anche la consapevolezza di aver saputo reagire a un primo tempo nel quale il Catania aveva mostrato più intensità, dimostrando di essere una squadra che cresce gradualmente, una squadra compatta e in questa partita hanno dato risposte importanti.</p>
<p>L&#8217;imbattibilità finisce dopo sette giornate, la risposta della Casertana, però, è arrivata soprattutto nella ripresa: ed è da quella reazione che i rossoblù dovranno ripartire dopo la beffa del “Pinto”.</p>
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		<title>Doccia fredda nel finale per la Casertana</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/doccia-fredda-nel-finale-per-la-casertana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ventrone Michele]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Sep 2026 14:51:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1440" height="648" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/CAS-CAT-2-mia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/CAS-CAT-2-mia.jpg 1440w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/CAS-CAT-2-mia-600x270.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/CAS-CAT-2-mia-768x346.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1440px) 100vw, 1440px" /></div>
<p>Amara, inaspettata e dolorosa sconfitta per la Casertana nel lunch match della settima giornata. Il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio, ma il Catania è stato più cinico ed ha condotto in porto una vittoria molto importate per dare slancio al suo, per ora, deludente campionato. I falchetti hanno così steccato il primo big [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1440" height="648" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/CAS-CAT-2-mia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/CAS-CAT-2-mia.jpg 1440w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/CAS-CAT-2-mia-600x270.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/CAS-CAT-2-mia-768x346.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1440px) 100vw, 1440px" /></div><p><span style="font-size: medium">Amara, inaspettata e dolorosa sconfitta per la Casertana nel lunch match della settima giornata. Il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio, ma il Catania è stato più cinico ed ha condotto in porto una vittoria molto importate per dare slancio al suo, per ora, deludente campionato. I falchetti hanno così steccato il primo big match della propria stagione. C’è comunque del positivo: la squadra ha reagito al gol preso a freddo e per buona parte del secondo tempo sembrava potere addirittura portare a casa i tre punti.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">L’inizio è già shock: Lunetta viene buttato giù in area da Oukhadda. </span><span style="font-size: medium">È </span><span style="font-size: medium">rigore, poi trasformato da Cicerelli per lo 0-1 (3’). La Casertana cerca di reagire, mentre il Catania non disdegna la via dell’attacco. Al 13’ diagonale di Bruzzaniti salvato sulla linea da Vezzoni, poi, sul prosieguo dell’azione, cross di Lunetta dalla destra verso Masciangelo, che viene ostacolato, stavolta regolarmente, da Oukhadda. Il Catania è nel suo momento migliore e sfiora più volte lo 0-2. Come al 14’, quando Vallocchia offre una gran palla a Cicerelli il cui tiro è salvato sulla linea da Kontek. Al 31’ finalmente Casertana, con Manconi il cui destro non impegna più di tanto Dini. Al 35’ una punizione di Cicerelli fa volare De Lucia, che respinge in angolo. La storia si ripete al 48’, momento in cui un’altra punizione di Cicerelli, stavolta dalla sinistra, chiama il portiere casertano ad una gran respinta. La ripresa fa già vedere una Casertana più aggressiva e più vogliosa di rimettere le cose a posto. Al 52’, infatti, gran giocata di Piovanello, che libera un bel traversone di Oukhadda e il successivo colpo di testa di Manconi con la gran parata di Dini. Al 58’, poi, un corner di Sandri permette a Castelli di colpirla bene di testa e firmare l’1 a 1. La Casertana sembra voler legittimare il pareggio e, anzi, meritare persino il possibile vantaggio. Che sfuma in varie occasioni. Come al 67’, quando Manconi trova un bel corridoio, ma si vede sbarrare la strada da Dini. L’azione non finisce, perché Castelli recupera la respinta del portiere siciliano e la lascia a Girelli il cui tiro è respinto, ancora una volta, da Dini. In questa fase, il Catania sembra alle corde, ma, a poco a poco, il dominio dei falchetti svanirà. All’85’ salvataggio di Rocchi su Coda. Al 90’ Manconi trova la difesa di Ierardi. Tutto sembra presagire un pareggio, ma negli ultimi minuti di recupero accade l’imprevedibile. Su corner svetta imperiosamente Ierardi, che firma con la sua “capocciata” il definitivo 1-2. Il Catania esulta, mentre alla Casertana non rimane che leccarsi le ferite e andare avanti per riscattarsi nella prossima partita (contro la Cavese sabato prossimo).</span></p>
<p><span style="font-size: medium">Resta, quindi, un forte amaro in bocca per le occasioni sciupate, soprattutto per le prodezze del portiere avversario Dini. Il pareggio sarebbe stato giusto e, se fosse arrivata la vittoria, nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Scuotersi subito di dosso questa prestazione e evitare di sprofondare nella disperazione: saranno due tra le principali cose da fare per non avere un contraccolpo. Per ora, la classifica è ancora rispettabile e si cercherà di fare più punti possibili per innanzitutto allontanare le zone calde in basso, ma anche per raggiungere almeno le parti alte della zona playoff, reale obiettivo della squadra. Lo staff, la dirigenza e i calciatori devono andare avanti, mentre noi tifosi dobbiamo aver pazienza e soprattutto continuare a supportarli. Sempre e comunque.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">Formazioni:</span></p>
<p><span style="font-size: medium">Casertana (3-5-2): De Lucia; Belli, Kontek (dall’84’ Rocchi), Favale; Oukhadda, Piovanello (dal 65’ Girelli), Di Tacchio, Sandri, Vezzoni (dal 46’ Henin); Manconi, Castelli (dall’84’ Colley). Altri a disposizione: Arzillo, Bentivegna, Caporale, Luca, Magro, Martino, Mehic, Pezzella. All. Espinal. </span></p>
<p><span style="font-size: medium">Catania (3-4-2-1): Dini; Perrotta, Di Gennaro, Ierardi; Bruzzaniti (dall’ 84’ Cabianca), Quaini, Vallocchia, Masciangelo; Cavuoti (dal 46’ Caligara), Cicerelli (dal 72’ Coda); Lunetta (dal 72’ R.Insigne). Altri a disposizione: Allegretto, Catania, Caturano, Cobari, D.Donnarumma, Liguori, Rinaldi. All. E.Longo.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">IL MIGLIORE: De Lucia 7; IL PEGGIORE: Belli, Favale 5</span></p>
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		<title>Casertana, pari a reti bianche</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/casertana-pari-a-reti-bianche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ventrone Michele]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 20:27:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2048" height="1365" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/storia-12.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/storia-12.jpg 2048w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/storia-12-600x400.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/storia-12-768x512.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/storia-12-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></div>
<p>La Casertana non va oltre lo 0 a 0 col Cerignola in una partita dove i falchetti si sono mostrati molto svogliati e poco produttivi. Non molte le occasioni avute a disposizione. Il centrocampo, infatti, è apparso poco coeso e molto impreciso. Leggera bocciatura, ma c’è da aggiungere anche che su questo campo troverebbero difficoltà [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2048" height="1365" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/storia-12.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/storia-12.jpg 2048w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/storia-12-600x400.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/storia-12-768x512.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/storia-12-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></div><p><span style="font-size: medium">La Casertana non va oltre lo 0 a 0 col Cerignola in una partita dove i falchetti si sono mostrati molto svogliati e poco produttivi. Non molte le occasioni avute a disposizione. Il centrocampo, infatti, è apparso poco coeso e molto impreciso. Leggera bocciatura, ma c’è da aggiungere anche che su questo campo troverebbero difficoltà quasi tutte le squadre della categoria. Un punto per muovere una classifica, che è tutt’altro che deficitaria: terzo posto a -3 dalla capolista Sorrento (alcune squadre hanno però una partita in meno).</span></p>
<p><span style="font-size: medium">I primi 20 minuti sono di una parità assoluta, Audace Cerignola leggermente più in palla. Al 16’ Pezzella allunga per Castelli, che, pressato da Miranda, se la fa respingere da Viola in angolo. Al 29’ un errore di Di Tacchio lancia D’Orazio, fermato in extremis da Kontek. Il croato evita un altro gol al 40’, quando Miranda verticalizza per Vitale il cui tiro è deviato in corner dal difensore rossoblù. Al 43’ Cretella da corner scambia con Vinciguerra, crossa e produce il colpo di testa di Gambale che va sulla traversa. Sono questi i momenti peggiori per i falchetti, che lasciano il pallino di gioco ai pugliesi. La ripresa si apre allo stesso modo. Al 48’, infatti, De Lucia chiude lo specchio a Gambale, che non riesce a concludere. Al 51’ Manconi, oggi molto spento, tira alto dalla distanza. Al 55’ traversone di Oukhadda per Vezzoni, che a tu per tu con Viola gli calcia addosso. Al 56’ ottima giocata di D’Orazio, che, da posizione defilata, non trova lo specchio della porta per un nulla. Al 58’ colpo di testa alto di Vinciguerra (assist di D’Orazio). Al 78’ Perlingieri mette dal fondo campo destro una gran palla al centro per Miranda il cui tiro è messo in corner da De Lucia. La Casertana è chiaramente in difficoltà, tanto che Espinal cambia tutti gli attaccanti. All’83’, dopo aver rubato una gran palla a centrocampo, Oukhadda cerca di fare tutto da solo e col sinistro manda alto. Il colpo da tre punti è però più dalla parte dei pugliesi, che continuano a sfornare maggiori occasioni per il vantaggio. Come al 92’ quando Vitale la offre a Perlingieri, autore di un tiro a giro troppo alto. Al 93’, poi, De Lucia salva su Gambale, l’azione prosegue con il tiro di Meli e il salvataggio da terra di Di Tacchio, contestato a lungo con l’FVS per un possibile mani in area del centrocampista rossoblù.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">Nonostante la prestazione un po’ opaca, c’è da vedere il bicchiere mezzo pieno. Si è riusciti a mantenere per la seconda volta consecutiva la rete inviolata, cosa positiva se si guarda ai molti gol presi nelle prime quattro partite. Poi, ripeto, un pareggio contro il Cerignola non è assolutamente da buttare. Si continua a lavorare con l’obiettivo di fare sempre meglio. Il girone è duro e le avversarie verrano inevitabilmente fuori. Impegno e dedizione saranno cruciali per costruire qualcosa di buono. Questa squadra, e soprattutto questa città, meriterebbero alti traguardi.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">Formazioni:</span></p>
<p><span style="font-size: medium">Audace Cerignola (3-4-2-1): Viola; Miranda (dall’88’ Kurti), Gasbarro, Cocorocchio; Boccadamo, Moreso (dal 77’ Sellaf), Cretella (dall’88’ Padula), Vitale; Vinciguerra (dal 71’ Meli), D’Orazio (dal 71’ Perlingieri); Gambale. Allenatore: Catalano.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">Casertana (3-5-2): De Lucia; Belli, Kontek, Caporale; Oukhadda, Mehic (dal 61’ Martino), Pezzella (dal 61’ Girelli), Di Tacchio, Vezzoni (dal 68’ Favale); Manconi (dall’ 80’ Bentivegna), Castelli (dall’ 80’ Colley). Allenatore: Espinal.</span></p>
<p><span style="font-size: medium">IL MIGLIORE: Kontek 6,5; IL PEGGIORE: Castelli, Manconi 5</span></p>
<p><span style="font-size: medium">(Foto di Ciro Santangelo)</span></p>
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		<title>Morto Sandro Mazzola</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/morto-sandro-mazzola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ventrone Michele]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 14:37:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="760" height="800" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/mazzola-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/mazzola-2.jpg 760w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/mazzola-2-570x600.jpg 570w" sizes="auto, (max-width: 760px) 100vw, 760px" /></div>
<p>L’8 novembre 1942 nasceva un predestinato, un figlio d’arte destinato a riscrivere la storia dell’Inter, ma soprattutto della Nazionale. Il suo cognome, già dalla sua nascita, faceva tremare intere difese avversarie solo a nominarlo. Era infatti il figlio di Valentino, uno dei calciatori italiani più forti della storia, scomparso nella tragedia di Superga insieme a [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="760" height="800" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/mazzola-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/mazzola-2.jpg 760w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/mazzola-2-570x600.jpg 570w" sizes="auto, (max-width: 760px) 100vw, 760px" /></div><p><span style="font-size: medium">L’8 novembre 1942 nasceva un predestinato, un figlio d’arte destinato a riscrivere la storia dell’Inter, ma soprattutto della Nazionale. Il suo cognome, già dalla sua nascita, faceva tremare intere difese avversarie solo a nominarlo. Era infatti il figlio di Valentino, uno dei calciatori italiani più forti della storia, scomparso nella tragedia di Superga insieme a tutta la squadra del grande Torino. All’epoca Sandrino aveva neanche 7 anni. Il ragazzo, anzi il bambino, reagì alla grande, riuscendo a portare sia il peso di quel cognome sia quello della scomparsa di suo padre. Riuscì, infatti, a ricalcare le sue orme e a divenire un top player in Italia e nel Mondo. Aveva così reso orgoglioso suo padre nell’aldilà. Una bandiera, un simbolo, un esempio per tutti i giocatori della sua epoca. Era il fautore di un calcio umile, lo stesso calcio che oggi è votato solo ai soldi e alla fama. Come tutti i calciatori più magnanimi, infatti, Sandro Mazzola legò le sue sorti ad un’unica squadra: l’Inter. Dalle giovanili all’ultima partita della sua carriera, tra il 1961 ed il 1977, vestì solo la maglia neroazzurra, quasi a voler suggellare un matrimonio eterno con quei colori e già in grado di farci capire la sua rettitudine e la sua fedeltà. In 570 partite e 162 reti Sandrino conquistò con l’Inter di allora 4 scudetti, 2 coppe dei campioni e 2 coppe intercontinentali. Indossò anche la fascia di capitano dal 1970 al 1977. Sandro Mazzola è stato amato e stimato non solo dai tifosi neroazzurri, ma da tutti, rivali rossoneri compresi. Vestì, infatti, anche la maglia della Nazionale dal 1963 al 1974 per ben 70 volte e segnando pure 22 reti. Ricordiamo il celebre mondiale 1970 dove ci fu la tanto famosa Italia-Germania 4-3 e in cui fu sostituito alla fine del primo tempo da Rivera (la consueta “staffetta”), come da accordi con mister Valcareggi. Con gli azzurri anche il successo all’europeo del 1968. La sua fama e la sua magnanimità rimasero intatte anche dopo il suo ritiro, andando pure oltre i successi acquisiti sul campo. La sua umiltà, la sua intelligenza, la sua forza interiore, già allenate dalla tenera età, fanno di lui un mito che resterà per sempre sia negli almanacchi sia soprattutto nel cuore di chi ha avuto la fortuna di incrociarlo in vita. Che la terra ti sia lieve, Sandrino.</span></p>
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