La Casertana non va oltre lo 0 a 0 col Cerignola in una partita dove i falchetti si sono mostrati molto svogliati e poco produttivi. Non molte le occasioni avute a disposizione. Il centrocampo, infatti, è apparso poco coeso e molto impreciso. Leggera bocciatura, ma c’è da aggiungere anche che su questo campo troverebbero difficoltà quasi tutte le squadre della categoria. Un punto per muovere una classifica, che è tutt’altro che deficitaria: terzo posto a -3 dalla capolista Sorrento (alcune squadre hanno però una partita in meno).
I primi 20 minuti sono di una parità assoluta, Audace Cerignola leggermente più in palla. Al 16’ Pezzella allunga per Castelli, che, pressato da Miranda, se la fa respingere da Viola in angolo. Al 29’ un errore di Di Tacchio lancia D’Orazio, fermato in extremis da Kontek. Il croato evita un altro gol al 40’, quando Miranda verticalizza per Vitale il cui tiro è deviato in corner dal difensore rossoblù. Al 43’ Cretella da corner scambia con Vinciguerra, crossa e produce il colpo di testa di Gambale che va sulla traversa. Sono questi i momenti peggiori per i falchetti, che lasciano il pallino di gioco ai pugliesi. La ripresa si apre allo stesso modo. Al 48’, infatti, De Lucia chiude lo specchio a Gambale, che non riesce a concludere. Al 51’ Manconi, oggi molto spento, tira alto dalla distanza. Al 55’ traversone di Oukhadda per Vezzoni, che a tu per tu con Viola gli calcia addosso. Al 56’ ottima giocata di D’Orazio, che, da posizione defilata, non trova lo specchio della porta per un nulla. Al 58’ colpo di testa alto di Vinciguerra (assist di D’Orazio). Al 78’ Perlingieri mette dal fondo campo destro una gran palla al centro per Miranda il cui tiro è messo in corner da De Lucia. La Casertana è chiaramente in difficoltà, tanto che Espinal cambia tutti gli attaccanti. All’83’, dopo aver rubato una gran palla a centrocampo, Oukhadda cerca di fare tutto da solo e col sinistro manda alto. Il colpo da tre punti è però più dalla parte dei pugliesi, che continuano a sfornare maggiori occasioni per il vantaggio. Come al 92’ quando Vitale la offre a Perlingieri, autore di un tiro a giro troppo alto. Al 93’, poi, De Lucia salva su Gambale, l’azione prosegue con il tiro di Meli e il salvataggio da terra di Di Tacchio, contestato a lungo con l’FVS per un possibile mani in area del centrocampista rossoblù.
Nonostante la prestazione un po’ opaca, c’è da vedere il bicchiere mezzo pieno. Si è riusciti a mantenere per la seconda volta consecutiva la rete inviolata, cosa positiva se si guarda ai molti gol presi nelle prime quattro partite. Poi, ripeto, un pareggio contro il Cerignola non è assolutamente da buttare. Si continua a lavorare con l’obiettivo di fare sempre meglio. Il girone è duro e le avversarie verrano inevitabilmente fuori. Impegno e dedizione saranno cruciali per costruire qualcosa di buono. Questa squadra, e soprattutto questa città, meriterebbero alti traguardi.
Formazioni:
Audace Cerignola (3-4-2-1): Viola; Miranda (dall’88’ Kurti), Gasbarro, Cocorocchio; Boccadamo, Moreso (dal 77’ Sellaf), Cretella (dall’88’ Padula), Vitale; Vinciguerra (dal 71’ Meli), D’Orazio (dal 71’ Perlingieri); Gambale. Allenatore: Catalano.
Casertana (3-5-2): De Lucia; Belli, Kontek, Caporale; Oukhadda, Mehic (dal 61’ Martino), Pezzella (dal 61’ Girelli), Di Tacchio, Vezzoni (dal 68’ Favale); Manconi (dall’ 80’ Bentivegna), Castelli (dall’ 80’ Colley). Allenatore: Espinal.
IL MIGLIORE: Kontek 6,5; IL PEGGIORE: Castelli, Manconi 5
(Foto di Ciro Santangelo)