“Nodi di vetro”, il coraggio di raccontare la violenza domestica nel romanzo d’esordio di D’Alia Mariarosa
È uscito il 18 dicembre 2025 per BookaBook Nodi di vetro, romanzo d’esordio di D’Alia Mariarosa, nata a Nola e residente da anni nella provincia di Frosinone. Un’opera che affronta il tema della violenza domestica con uno sguardo lucido, privo di concessioni narrative e lontano dai cliché del romance tradizionale.
Protagonista è Alice, diciassette anni, intrappolata in una casa che ha smesso di essere un rifugio. Dopo la morte della madre, il padre diventa una presenza violenta e imprevedibile. Una sera, dopo l’ennesima aggressione, la ragazza fugge. Ferita e sola, incontra un giovane impulsivo e misterioso che le offre ospitalità. Il loro rapporto nasce tra diffidenza e fragilità condivise, ma non si trasforma in una favola salvifica.
Nel loro incontro, tra diffidenza e improvvisi momenti di tenerezza, nasce un legame fragile, fatto di silenzi e piccole verità. Ma il passato non si lascia cancellare facilmente e Alice dovrà scegliere se restare nell’ombra o affrontare ciò che teme di più: se stessa e la possibilità di un futuro diverso.
«Mi sentivo frantumata, in milioni di schegge. Fragile, come un mosaico di vetro, troppo sottile per reggere il proprio peso».
Il romanzo si distanzia dall’immagine dell’uomo eroe che risolve e protegge: in Nodi di vetro la protagonista non viene salvata, ma sceglie di salvarsi. Non c’è redenzione né giustificazione della violenza. Il percorso di Alice è un confronto diretto con il trauma e con la necessità di interrompere un ciclo che non ammette attenuanti.
Negli ultimi mesi il libro è stato presentato in diversi incontri, tra cui appuntamenti ospitati da Mondadori, riscontrando partecipazione e interesse. L’8 marzo l’autrice sarà inoltre a Roma per un’iniziativa legata alla campagna contro la violenza sulle donne, portando anche in quella sede il messaggio del romanzo.
Dopo gli studi in giurisprudenza, D’Alia Mariarosa si è dedicata alla famiglia e al volontariato, collaborando con realtà no profit. Con questo esordio propone una storia che intreccia narrazione e responsabilità sociale.