La Polizia Municipale di Caserta, guidata da Alberto Negro, scende in campo nell’ambito del rafforzamento nell’’ambito del rafforzamento dei servizi di vigilanza nei pressi degli obiettivi ritenuti sensibili, disposto dall’indomani degli attentati di Parigi. Nella giornata di ieri gli agenti del Nucleo Servizi di Sicurezza della Polizia Municipale di Caserta, coordinati dal Comandante Alberto Negro, hanno sottoposto a controllo e accompagnato in Questura sette cittadini pakistani che si intrattenevano in maniera ritenuta sospetta in piazza Carlo III nei pressi della Reggia Vanvitelliana. Gli immigrati risultati, secondo le verifiche di polizia, sprovvisti del permesso di soggiorno, sono stati identificati e fotosegnalati. Successivamente trasportati al Comando di Polizia Municipale per il completamento dell’iter amministrativo, i sette cittadini pakistani hanno ricevuto un invito a presentarsi entro 24 ore presso l’Ufficio Immigrazione della Questura per regolarizzare la propria posizione. Sull’argomento è intervenuto Giuseppe Raimondi, Segretario Generale Regionale del Sindacato Indipendente di Polizia COISP, il quale ha dichiarato: “ In questo momento- ha detto Giuseppe Raimondi- il pensiero va alle 129 anime strappate alla vita dal delirio umano, delirio di onnipotenza camuffato da Guerra Santa. Apprendiamo dal Ministro dell’Interno Angelino Alfano che è stato elevato il livello di allerta al massimo, e ciò potrebbe rasserenare i cittadini, lontani dalla realtà operativa, ma non noi addetti ai lavori”. ” Nella Questura di Napoli – continua Raimondi – come in molte altre province , sono state istituite le cosiddette S.A.T. , acronimo di Squadre Antiterrorismo, che teoricamente sarebbero un’ottima risorsa , ma che purtroppo vanno a cozzare contro la realtà operativa che a sua volta deve fare i conti con i tagli al Comparto Sicurezza degli ultimi Governi. Difatti i colleghi assegnati a queste squadre sono pochi, tanto da non garantire la presenza su tutti i quadranti orari, non hanno una sede logistica, né un ufficio ad hoc, sono stati dotati di veicoli blindati obsoleti, già sfruttati da personale del Reparto Mobile. Abbiamo poi la Sezione Antiterrorismo della D.I.G.O.S. , altro ufficio fondamentale nella prevenzione al terrorismo, ma che purtroppo pur essendo dotato di personale adeguato, non ha a disposizione mezzi, se non una Fiat Panda….. ne tantomeno di giubbotti antiproiettile sotto camicia”. ” Alla luce di tutto ciò – conclude il leader regionale del Coisp – lungi da noi l’intenzione di creare allarmismo, ci chiediamo se veramente l’Italia sia all’altezza di fronteggiare simili minacce….. sarebbe ora di invertire la tendenza. La Sicurezza deve essere considerato un INVESTIMENTO e non una spesa e non ci stancheremo mai di ripeterlo; il Governo trovi subito i fondi necessari ad incrementare numericamente il Comparto Sicurezza, aumentare l’Intelligence, aumentare e potenziare i mezzi e non ultimo aumentare gli stipendi , fermi da troppi anni, senza mortificare ulteriormente le donne e gli uomini che quotidianamente e con alto senso del mettono a repentaglio la propria vita.”