Nuova Gazzetta di Caserta del 26 ottobre 2015. Commerciante di Via Ferrante insulta Agenti della Polizia Municipale.

A Caserta si respira tensione fra i commercianti. Nella serata di sabato, 24 ottobre, il proprietario di uno dei locali di Via Ferrante sottoposti a controllo amministrativo da parte della Polizia Municipale ha iniziato ad offendere gli Agenti della Polizia Municipale che hanno, poi, provveduto a denunciarlo per offesa a pubblico ufficiale. Questi i fatti. Una nota trasmissione televisiva locale aveva denunciato , nei giorni scorsi, le irregolarità riscontrate nell’esercizio delle attività commerciali di via Ferrante. Nel mirino le occupazioni di suolo pubblico con tavolini, sedie, ombrelloni. E poi , ancora , la mancanza di canne fumaie. Il tutto per verificare se veniva rispettata l’ordinanza emessa dal Commissario Nicolo’ in relazione al rispetto del limite orario delle ore 24.00 , per l’emissione di musica nei locali casertani, e al rispetto delle norme amministrative relative all’esercizio delle attività commerciali a Caserta. Sta di fatto , che , all’indomani di questa trasmissione televisiva, la Polizia Municipale si è recata in via Ferrante per porre fine alle irregolarità cosi’ come segnalato dal reportage giornalistico. Da qui la rabbia dei commercianti che poi si è rivolta, come nel caso di cui sopra, verso gli agenti della Polizia Municipale guidati dal Comandante Alberto Negro. ” Come mai – hanno detto i commercianti- solo ora il Comune di Caserta si rende conto di queste irregolarità?”. Indubbiamente la posizione del Commissario Nicolo’ non è semplice da un punto di vista umano soprattutto quando i commercianti casertani affermano: ” E’ vero: abbiamo istallato ombrelloni , tendoni, tavoli e sedie sul suolo pubblico. Ma questo è avvenuto perchè ci è stato permesso dalla precedente amministrazione”. Oggi i commercianti casertani, vittime di un sistema moralmente e politicamente criticabile, si trovano a sostenere il peso economico degli investimenti messi in atto in un sistema di profonda crisi economica per la città di Caserta. ” Dopo tante spese- dicono- ora siamo costretti a sbaraccare tutto. Ma chi tutela davvero il nostro lavoro e le nostre famiglie?”. La domanda è solo una: chi aveva autorizzato tutto questo ? Ma non è tutto. Sul Corso Trieste , in un primo momento, i commercianti avevano esultato dinanzi agli annunciati lavori di riqualificazione della strada. Oggi , si respira, invece, aria di delusione e di frustrazione. I tanto reclamati lavori di riqualificazione portano a favore dei commercianti attività recettizia solo l’assegnazione della pedana mentre le spese per l’allocazione delle coperture e degli arredi saranno a spese dei bar. Per il momento i bar dovranno smontare i dehor – gazebo- acquistati e attrezzati a proprie spese . E, intanto, oltre il danno anche la beffa perchè l’economia di Corso Trieste è praticamente in ginocchio. Nel frattempo , si dice, che il Commissario Nicolo’ accompagni personalmente gli agenti della Polizia Municipale a comminare le multe ai commercianti casertani ai quali vengono notificate irregolarità amministrative nella gestione dell’esercizio dell’impresa. A questo punto ci chiediamo: di chi è la colpa di tutto questo?