“Non è più concepibile che una struttura sportiva, così tanto di rilievo, sia abbandonata da anni“.
A parlare è il già candidato Sindaco per la città di Caserta, Romolo Vignola.
L’ex Consigliere Comunale si riferisce al Palavignola, struttura che, da diversi anni, versa in un evidente stato di degrado.
“Nel 2024 – continua Vignola – la questione sembrava risolta. Nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza furono stanziati oltre 2 milioni di Euro, utili alla ristrutturazione dell’ intero impianto sportivo che, negli ultimi anni, è stato vittima di numerosi furti e atti vandalici da me stesso più volte denunciati. È stata anche svolta ed aggiudicata una gara per l’esecuzione dei lavori e, al momento dello scioglimento, mancava solo il parere dell’ASL competente. In altri termini, era vicino l’inizio dei lavori, poi, l’iter si è incredibilmente bloccato, è calato un silenzio assordante che ha penalizzato l’intera comunità casertana, privandola di uno spazio di socialità, attrattore di pratiche sportive giovanili, sia amatoriali che dilettantistiche. A Caserta manca una struttura che possa essere di riferimento per la pallacanestro e noi ci permettiamo il lusso di averne una praticamente abbandonata. Al Palavignola sono particolarmente legato – conclude- per due motivi: il primo per il mio trascorso da sportivo, il secondo per una questione familiare. Ricordo che la Giunta dell’ex Sindaco, Nicodemo Petteruti, decise di formulare la proposta di intitolazione del Palazzetto alla memoria di mio padre Antonio che, oltre ad essere stato fra i fondatori della Juvecaserta, si è distinto per gli egregi risultati che ha saputo raggiungere nel mondo dell’atletica leggera. Quella del ripristino del Palavignola è una battaglia che porterò avanti nei tavoli istituzionali fino all’ultimo respiro. Lo devo a mio padre e all’intera città di Caserta.”