POLIZZE CONTRAFFATTE VENDUTE SU INTERNET

Quattro persone a giudizio

Il processo prenderà il via il prossimo ottobre a Santa Maria Capua Vetere contro quattro persone accusate di aver venduto polizze assicurative false su internet. Gli imputati, residenti tra il casertano e il napoletano, sono stati rinviati a giudizio con l’accusa di aver commercializzato polizze Rca contraffatte, utilizzando i loghi di compagnie assicurative rinomate come Unipol e Cattolica Assicurazioni.

Secondo quanto emerso dalle indagini, i quattro avrebbero ingannato i clienti facendo loro credere di acquistare polizze autentiche, ma in realtà questi rischiavano di circolare senza le garanzie previste. La truffa è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Napoli, che ha rivelato come i reati siano stati commessi tra il 2021 e il 2022 nelle zone di Caserta e Santa Maria Capua Vetere.

Tra gli imputati figura un 64enne napoletano, recidivo per reati contro il patrimonio, che avrebbe riprodotto perfettamente anche il glifo di verifica delle polizze assicurative, rendendole indistinguibili dalle originali. Le vittime di questa frode sono numerose, con segnalazioni che provengono anche dalla provincia di Avellino. Alcune delle persone truffate hanno già annunciato la loro intenzione di costituirsi parte civile nel processo, assistite dall’avvocato Mario Di Salvia.

L’inizio del processo è fissato per il 4 ottobre presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere.