REAL SITO DI SAN LEUCIO. AZIENDA ” CONTI 3″ srl : SPUNTA IL VERBALE ARPAC E NUCLEO AMBIENTALE DELLA POLIZIA MUNICIPALE

di ANTONIO DE FALCO

Real Sito di San Leucio.  Resta ancora sospesa la produzione della azienda ” Conti 3 ” srl di Beniamino Letizia dove  lo scorso 20 dicembre l’Arpac e il Nucleo Ambientale della Polizia Municipale hanno effettuato un sopralluogo in seguito all’istanza dei residenti delle frazioni di Briano e di San Leucio inoltrata al Sindaco di Caserta CarloMarino,  al Comando dei Vigili Urbani Nucleo di Polizia Ambientale, all’ Assessore delle attivita’ produttive Pietro Riello e al Consigliere Comunale  di Obiettivo Comune Donato Tenga ,delegato alle frazioni di San Leucio Briano , Vaccheria e , dallo scorso 19 Dicembre, incaricato da Carlo Marino a svolgere l’ esercizio delle funzioni di Sindaco al Belvedere di San Leucio.

 

A confermare la segnalazione dei residenti di Briano e di San Leucio il verbale di accertamento  congiunto dell’Arpac e del Nucleo Ambientale della Polizia Municipale di Caserta con il quale e’ stata disposta la  sospensione dell’azienda  ” Conti3″srl.

Nel verbale  di accertamento  congiunto, infatti, emerge una difformita’ dello stato dei luoghi rispetto rispetto a quanto riportato nella domanda di autorizzazione a svolgere l’attivita’ di impresa da parte di Beniamino Letizia.

Al momento del sopralluogo dell’Arpac e della Polizia Municipale l’impianto di abbattimento risultava sprovvisto del camino di emissione. I fumi prodotti dalla attivita; di termofornatura si disperdevano nell’abiente di lavoro ed anche nell’ambiente esterno . Nel verbale di accertamento, inoltre, emerge la inadeguatezza della cappa , sia per tipologia che per dimensioni , e  delle presse , che risultavano non dotate di impianto di aspirazione .

Il verbale di accertamento congiunto Arpac e Nucleo Ambientale della Polizia Municipale ha disposto che Bartolomeo Letizia dovra’ adeguare l’impianto di produzione entro 15 giorni dalla ripresa delle attivita’ ai parametri di incolumita’ pubblica previsti dalla normativa vigente oltre che presentare un nuovo piano del ciclo produttivo in ottemperanza alle prescrizioni indicate nello stesso verbale.

Al momento l’Asl Caserta non ha ancora effettuato un sopralluogo nei locali dell’azienda ” Conti3″ srl per l’accertamento delle condizioni igienico – sanitarie.  A questo punto inevitabile anche l’intervento della Procura della Repubblica per i risvolti penali di questa situazione.

La questione e’ stata segnalata proprio dal Consigliere Comunale  Donato Tenga il quale ha precisato che l’azienda in questione occupa i locali un tempo adibiti alla produzione della seta da parte della famiglia De Negri e il trasferimento dell’immobile a Bartolomeo Letizia sarebbe avvenuto con la destinazione della produzione serica.

Tutto questo, invece, non e’ accaduto e, a quanto pare, Bartolomeo Letizia avrebbe utilizzato i locali per lavorazione di manufatti automobilistici. Sta di fatto che nelle ore notturne e in quelle delle prime ore del mattino i residenti dell’ area leuciana percepiscono odori nauseabondi provenienti dai capannoni industriali di Beniamino Letizia ubicati in Piazza della Seta n.7/8 a San Leucio.

” L’azienda Conti3 – ha precisato  il Consigliere Tenga – rappresenta una fonte di inquinamento ambientale a danno del Real Sito di San Leucio ma anche una fonte di grave pericolo per la salute dei suoi stessi lavoratori costretti a subire i fumi e le esalazioni della produzione”.

” Il nostro obiettivo – ha concluso – e’ garantire la tutela del nostro territorio ed i posti di lavoro dei dipendenti nel rispetto delle norme di legge e delle piu’ elementari norme di convivenza civile “.