Referendum Costituzionale: bocciata la riforma

Focus Campania e affluenze provinciali

Vince il NO!

L’Italia è stata chiamata alle urne il 22 e il 23 marzo per il referendum costituzionale confermativo sulla riforma della giustizia. La consultazione, prevista dall’articolo 138 della Costituzione per le leggi di revisione costituzionale non approvate con la maggioranza dei due terzi, non prevedeva quorum.

Il dato è  chiaro: prevale il NO, che si attesta al 54,04%, contro il 45,96% del SÌ. Un orientamento netto che sancisce la bocciatura della riforma.


Campania: affluenza sotto la media nazionale

In Campania l’affluenza definitiva si ferma al 50,38%, confermando il trend di partecipazione più bassa rispetto al Centro-Nord.

Il dato regionale evidenzia una partecipazione contenuta, con differenze interne tra le province.


Affluenze provinciali

Avellino

  • Sezioni: 501 su 501
  • Affluenza finale: 53,70%

Benevento

  • Sezioni: 340 su 340
  • Affluenza finale: 53,84%

Caserta

  • Sezioni: 928 su 928
  • Affluenza finale: 48,54%

Napoli

  • Sezioni: 2.895 su 2.896
  • Affluenza finale: 49,29%

Salerno

  • Sezioni: 1.159 su 1.159
  • Affluenza finale: 52,77%

Lettura del dato campano

Il quadro regionale mostra una partecipazione disomogenea:

  • Le province interne (Avellino e Benevento) superano il 53%
  • Le aree più popolose (Napoli e Caserta) restano sotto la soglia del 50%
  • Salerno si colloca in posizione intermedia

Nel complesso, la Campania contribuisce al risultato nazionale con una affluenza moderata, che non incide sul verdetto finale ma conferma la difficoltà di mobilitazione elettorale nel Mezzogiorno.


Esito politico

Con la vittoria del NO, la riforma costituzionale sulla giustizia non entrerà in vigore. Il risultato apre ora una fase di riflessione politica, sia per il Governo sia per le forze parlamentari, chiamate a ridefinire il percorso di revisione della materia.