Regionali2020. Tutti gli SFIDANTI di DE LUCA a Palazzo Santa Lucia

Non e' semplice per gli schieramenti opposti al centrosinistra individuare candidati che , gia' in partenza , sembrano essere destinati all'opposizione

Napoli. Sembrerebbe essere quella del 20 e 21 settembre l’ipotesi più accreditata fra quelle finora avanzate in concomitanza dell’emergenza coronavirus, per nulla irrilevante ai fini della data a cui chiamare al voto gli elettori.

La decisione del governo di accorpare regionali, comunali e referendum del taglio dei parlamentari in un’ unica tornata il 20 settembre è stata,però, ritenuta dai Governatori di Campania, Puglia, Veneto,Liguria e Marche come “ una decisione politica basata sulla convenienza di parte” poiché una proroga a loro avviso “può essere giustificata solo da ragioni sanitarie ed emergenziali”.

In Campania, se la ricandidatura di De Luca denotava poche possibilità di vittoria prima dello scoppio della pandemia, il ritrovato consenso in conseguenza dell’approccio alla gestione dell’emergenza epidemica -“io mi preoccupo della vostra salute e vi difendo dai contagi in arrivo da altre parti del Paese”- , complice un’efficace campagna su social e tv, lo vedono ora premiato quale “star” del lockdown.

Viene dunque da chiedersi se vi siano dei rivali, degli sfidanti autorevoli da opporre a chi sembra correre  da solo in queste elezioni, e, a sottolinearlo,sono le parole rilasciate dallo stesso governatore in un’intervista web alla fondazione Luigi Einaudi “sono stracandidato a Dio  piacendo”.

Catello Maresca

A tenere in piedi la sfida del centro -destra  contro De Luca alla presidenza della Regione sembrava poter essere il magistrato anti-camorra Catello Maresca che la vicepresidente della Camera ed esponente di Forza Italia, Mara Carfagna, aveva definito un candidato autorevole.

La sua ipotetica candidatura, considerando solo i moltissimi gruppi facebook a suo sostegno nati in pochi giorni, sarebbe andata a rimettere in discussione l’esito di un voto che si profilava scontato.

E’ poi giunta la smentita della sua candidatura.

Il ritiro della sua disponibilità sarebbe da rintracciare in una serie di disaccordi sulla composizione delle liste elettorali: Maresca aveva infatti espresso ai referenti di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia di dare spazio alle liste civiche piuttosto che alle normali liste collegate ai simboli di partito.

In questo senso si colloca il veto posto da Maresca verso alcune candidature fra cui quella dell’attuale capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Armando Cesaro, in quanto figlio del senatore e parlamentare di Forza Italia, Luigi Cesaro, raggiunto da una misura di custodia cautelare.

Le pretese di Salvini

Di fronte al cambio di passo di Maresca non sembra, tuttavia, essere disposto a cedere il leader della Lega Matteo Salvini, che, in visita a Napoli lo scorso 5 giugno,  aveva in programma un incontro in forma riservata con il pm nel probabile tentativo di convincerlo a guidare da candidato governatore il centro destra alle prossime Elezioni Regionali: una competizione che resta tutta aperta secondo gli ultimi sondaggi elettorali citati dal leader della Lega che vedono in testa in Campania proprio il partito di Salvini seguito subito dopo da Forza Italia.

Edmondo Cirielli.

Dopo aver messo da parte il nome di Stefano Caldoro su cui puntava Forza Italia, ma non gli altri partiti della coalizione, per i quali l’ex Presidente della Regione Campania non poteva rendersi interprete del cambiamento da loro auspicato, il centro destra rientra in campo con un nuovo candidato, individuato , secondo alcuni, nel parlamentare di  Fratelli d’Italia Edmondo Cirielli, che  avrebbe  manifestato la propria disponibilità.

Originario di Nocera, attualmente questore della Camera dei Deputati, è già stato presidente della Provincia di Salerno.

Mancherebbe, a detta di molti,  solo il via libera definitivo alla sua candidatura che risulta esserequella più attendibile, mentre sembra già iniziata la sfida che potrebbe vedere a questo punto Cirielli contrapporsi a De Luca nell’invito a lui rivolto “a porre fine alle sue sceneggiate e ad iniziare ad occuparsi dei veri   problemi della Campania”.

Gennaro Sangiuliano.

Altro nome che circola insistentemente come candidato del Carroccio alla  guida della Regione Campania  sarebbe il direttore del Tf2 Gennaro Sangiuliano.

Giorgio Magliocca

Altro nome che circola insistentemente in questi giorni e’ il Presidente della Provincia di Caserta e Sindaco di Pignataro Maggiore Giorgio Magliocca . Il  45enne amministratore casertano avrebbe avuto anche il placet di Giorgia Meloni FdI: ricordiamo che Magliocca, oggi esponente di Forza Italia, è un ex alleanzino e nonostante la giovane età ha esperienza da vendere.

In ogni caso la Lega  vuole fortemente un proprio uomo candidato in Puglia (dove c’è il meloniano Raffaele Fitto) o in Campania, per cercare di espandersi definitivamente a Sud.

Sergio Costa

Analoga difficolta’ per il Movimento 5 Stelle  che, dopo la decisione di non appoggiare De Luca e, quindi, il Pd,  ha dovuto subire  il passo indietro di Sergio Costa che avrebbe accettato una candidatura soltanto in caso di un appoggio condiviso dai giallorossi.

Valeria Ciarambino

A questo punto anche in casa 5 Stelle si dovrà con ogni probabilità cercare un nuovo candidato, con il nome della consigliera Valeria Ciarambino che così potrebbe tornare d’attualità.

Sergio Angrisano.

Ufficializzato invece il nome di Sergio Angrisano come il candidato del Terzo Polo, che sarà sostenuto da diversi movimenti tra cui la Confederazione Movimenti Identitari e il Movimento Verde , come quello del candidato presidente della lista di destra Acciaieria Sociale, l’onorevole Massimo Abbatangelo.

Insomma, nella prossima settimana si dovrebbero conoscere i nomi degli sfidanti di De Luca : non e’ semplice per gli altri schieramenti individuare candidati che , gia’ in partenza , sembrano essere destinati all’opposizione.

 

Nei prossimi giorni, seguiranno aggiornamenti.