RIFIUTI, CANTIERE DI PIEDIMONTE MATESE. LA FIADEL RIVENDICA ASSENZA DI PUNTI CONTRATTUALI E ANNUNCIA ALTRE 48 ORE DI SCIOPERO

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa ricevuta dalla sigla sindacale  FIADEL , di cui e’ Segretario Provinciale Giulio Testore. Ad oggetto della nota la descrizione della situazione di servizio e spazzamento  nel cantiere rifiuti di Piedimonte Matese.

Oggetto: descrizione situazione odierna servizio di raccolta e spazzamento.

Alla data odierna 27/03/2018, gli operatori del settore sono in assemblea sindacale retribuita indetta dalla FIADEL (così come ieri, ed anche domani e giovedi) ed alla quale hanno aderito il 100% dei lavoratori del Cantiere, la rivendicazione dei lavoratori è quella del passaggio sottoscritto in sede aziendale delle 36ore settimanali, nonostante gli stessi si siano autotassati per raggiungere l’obbiettivo di parità con gli addetti alla raccolta.

Premesso che gli addetti allo spazzamento da anni lavorano in regime di part-time, l’obbiettivo sindacale è stato prima condiviso e poi unitariamente disatteso  dall’azienda nonostante vi sia la copertura economica da parte dell’Ente vista la gara aggiudicata per un numero di unità pari a 31, due dei quali rispettivamente uno deceduto ed uno in aspettativa non retribuita, nonostante i solleciti dell’O.S. all’azienda e all’Ente di trovare un accordo dissestato unitariamente dall’Azienda e anche tra le difficoltà oggettive ed economiche dei lavoratori-

Gli  stessi per spirito di attaccamento  al  territorio hanno portato avanti il servizio dando il massimo dell’impegno per mantenere il territorio pulito e raggiungere gli standart di raccolta differenziata la quale percentuale è del 61% .

Tutto questo è grazie allo spirito collaborativo e rispetto tra i dipendenti con un’azienda totalmente assente che in questi giorni al fine di boicottare l’O.S. per aver intrapreso le vie previste dal C.N.C.L: quali scioperi ed assemblee, utilizza personale esterno non cantierizzato al quale non sappiamo neanche quale sia il loro rapporto lavorativo (se inquadrati o meno come operatori ecologici), sembra che da voci gli stessi nell’effettuare la raccolta non rispettino quanto previsto da calendario.

Inoltre l’abbassamento delle ore lavorative e la mancanza di organizzazione da parte dell’azienda penalizza il territorio e la comunità di Piedimonte, non a caso la percentuale di raccolta di sette/otto mesi a dietro risultava essere superiore al 70% dando la possibilità al nostro paese di rientrare tra i comuni più virtuosi della Provincia.
Nello specifico gli addetti alla raccolta ed allo spazzamento sul Cantiere di Piedimonte Matese, rivendicano la mancanza dei seguenti punti contrattuali:
1. Mancata adesione al fondo FASDA;
2. Mancata erogazione del premio di produttività, minimo contrattuale;
3. Mancanza regolamentare della consegna dei cedolini paga entro il 15 di ogni mese;
4. La riduzione arbitraria del Tiket legato alla presenza;
5. Regolarmente vi sono anomalie sui cedolini paga.
Si specifica inoltre che visto il giorno di sciopero fatto il 24/03/2018, vi saranno altre 48 ore di sciopero al quale non si garantirà il servizio, ma solo i servizi essenziali come previsto dal C.C.N.L.
Gli operatori tutti si scusano con la cittadinanza per gli eventuali disagi creati, ma non è più possibile accettare da parte dell’Azienda un mancato confronto risolutore.

IL SEGRETARIO PROVINCIALE FIADEL CASERTA
GIULIO TESTORE