Rifiuti e degrado davanti alla scuola protestano i residenti di via Domenico Padula.

Ratti, cattivi odori e scarichi abusivi a ridosso delle aule dell'Istituto "Ferdinando Russo" formalizzato a nome dei residenti un esposto alla Municipalità 9 e agli enti competenti.

Una vera e propria bomba ecologica a cielo aperto nel cuore di Pianura, popoloso quartiere napoletano, a pochissimi metri dalle aule dove ogni giorno centinaia di bambini e ragazzi dovrebbero formarsi in totale sicurezza e salubrità, questa l’impietosa fotografia di via Domenico Padula, dove la convivenza forzata tra i residenti, la comunità scolastica, formata dai bambini piccoli dell’infanzia e della primaria, frequentanti l’Istituto Comprensivo Statale “Ferdinando Russo” e i contenitori della spazzatura è ormai arrivata al punto di non ritorno. I residenti della zona sono stanchi di respirare miasmi e di assistere al continuo decadimento del quartiere, hanno così deciso di far sentire la propria voce, attraverso un esposto formale firmato dal residente Francesco Toriello, che ha indirizzato un proprio esposto al Presidente della Municipalità 9 (Soccavo/Pianura), al Comune di Napoli, all’ASIA, all’ARPAC, alla Polizia Locale e all’ASL Napoli 1 Centro, denunciando una situazione igienico-sanitaria oltre i limiti del tollerabile, chiedendo di risanare quanto prima il sito oggetto della questione. Il fulcro della protesta si concentra all’altezza del civico 131, proprio a ridosso del plesso scolastico “Ferdinando Russo“, la scuola, frequentata dai bimbi, assediata dall’immondizia, che straborda dai contenitori, alimenta la proliferazione di topi e ratti con evidente pericolo per passanti e residenti. I sacchetti che non trovano spazio all’interno degli appositi cassonetti finiscono inevitabilmente sul manto stradale e sui marciapiedi, rompendosi, disperdono in giro il loro contenuto contribuendo a rendere irrespirabile l’aria circostante, mentre l’olezzo raggiunge le finestre delle aule dei piccoli studenti. Il degrado inoltre richiama altro degrado, questa situazione attira in via Domenico Padula anche soggetti estranei al quartiere che abbandonano indiscriminatamente materiali ingombranti e rifiuti speciali, potenzialmente pericolosi.  Un rischio enorme per la salute pubblica e per l’ambiente che non può essere affrontato con semplici interventi spot di pulizia straordinaria. Accanto all’emergenza sanitaria si sviluppa quella legata alla sicurezza stradale, il signor Toriello evidenzia inoltre, che le operazioni di svuotamento dei cassonetti da parte dei mezzi ASIA avvengano spesso tra le ore 07:00 e le 09:00 del mattino, ovvero nella fascia oraria di massima congestione stradale ad opera dei veicoli, studenti e cittadini, questo rende la percorrenza della strada molto difficoltosa mettendo a serio rischio l’incolumità di famiglie e studenti. I cittadini chiedono a gran voce alcuni interventi strutturali e immediati per restituire vivibilità e decoro alla zona:

  • Lo spostamento urgente dei cassonetti in un punto alternativo di via Domenico Padula, lontano dall’ingresso della scuola.
  • Una verifica igienico-sanitaria approfondita sul suolo e sui marciapiedi per arginare la proliferazione dei ratti e i percolamenti.
  • La rimodulazione degli orari di raccolta per evitare la coincidenza con l’inizio delle lezioni.
  • Controlli mirati e l’installazione di telecamere di videosorveglianza per individuare e sanzionare chi abbandona i rifiuti abusivamente.

I promotori della segnalazione si auspicano il reale e tempestivo intervento delle istituzioni e degli enti preposti per evitare che un’emergenza si trasformi in un problema permanente.