Che l’Italia fosse allineata all’asse USA-Israele lo si sapeva, che gli studenti palestinesi dovessero essere schedati no.
Il Ministro Giuseppe Valditara ha emanato e diffuso una circolare con l’obbligo di segnalare gli studenti palestinesi presenti nelle scuole pubbliche.
“Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha avviato una rilevazione sulla presenza di studenti palestinesi nelle scuole statali e paritarie per l’anno scolastico 2025/2026. La raccolta dati rimarrà aperta per tutto l’anno con aggiornamenti costanti.
La Direzione Generale per gli Affari Internazionali ha trasmesso la richiesta agli Uffici Scolastici Regionali, che l’hanno inoltrata agli istituti. Le scuole devono compilare dati numerici sugli alunni presenti, con una sezione facoltativa dedicata ai percorsi di inserimento o affiancamento eventualmente attivati“, come riporta Orizzonte Scuola.
E’ un atto gravissimo, che fa tornare la mente a romanzi come “L’amico ritrovato” o al film “Arrivederci ragazzi”, o la povera Anna Frank.
Israele sta compiendo gli stessi massacri che ha subito sotto Hitler e il mondo, purtroppo, comincia a reagire timidamente solo dopo anni.
L’Italia, in perfetta sintonia con gli USA (che inviano armi a Israele), tace e va oltre: è assurdo che un Ministro italiano possa emanare una circolare così razzista e priva di qualsiasi fondamento, soprattutto ricordando che il nazismo così cominciò, per poi giungere ai campi di sterminio.
Resta una domanda: perché? Motu proprio (il che la direbbe lunga sullo spessore di un Ministro dell’Istruzione e del Merito) o direttive israeliane che l’Italia accetta supinamente?
Nessun rossore, da parte di Valditara, a emettere una circolare simile? In un Paese che ha brillato per eroi come Giorgio Perlasca – che ha salvato ebrei perseguitati a proprio rischio e pericolo, o Salvatore Todaro che ha salvato addirittura naufraghi nemici caricandoli a bordo?
Il compianto Presidente Sandro Pertini, amico del leader OLP Yasser Arafat, gli regalò simbolicamente la Coppa del Mondo vinta nel 1982, in segno di solidarietà dopo i massacri di Sabra e Chatila. Forse questo Valditara lo ignora.
Forse Valditara ignora che l’Italia è amica della Palestina, da sempre.
