Il Nuovo Teatro Madrearte di Giugliano in Campania inaugura la stagione artistica 2026/2027, sotto la direzione artistica di Antonio Diana, con Francesca da Rimini. Tragedia a vapore, celebre farsa comica di Antonio Petito, stampata nel 1867 e diventata un classico della tradizione teatrale napoletana. L’opera è una dissacrante parodia della tragedia Francesca da Rimini di Silvio Pellico, ispirata alla celebre vicenda narrata da Dante Alighieri nel V Canto dell’Inferno. Petito ne stravolge i toni solenni e aulici, trasformando la storia in un irresistibile gioco comico, ricco di situazioni paradossali e trovate popolari. La vicenda prende vita proprio quando tutto sembra pronto per l’inizio dello spettacolo. Mentre il pubblico attende in sala l’apertura del sipario, dietro le quinte esplode una clamorosa rissa tra gli attori della compagnia. La rappresentazione salta e gli interpreti si ritrovano costretti a rompere la quarta parete, rivolgendosi direttamente agli spettatori per spiegare il disastro. A complicare ulteriormente la situazione arriva una disperata compagnia di guitti napoletani, decisa a mettere comunque in scena la tragedia. Da qui prende forma una girandola di equivoci, lazzi, gag e imprevisti che trasforma il palcoscenico in un vortice di comicità e improvvisazione. La versione proposta dal Nuovo Teatro Madrearte è riscritta e diretta da Ciro Scherma, che ha già raccolto consensi nelle precedenti stagioni teatrali con una tournée in Campania. La messinscena punta sul ritmo, sull’energia degli interpreti e sul coinvolgimento diretto della platea, rinnovando la forza comica di un testo che gioca con le convenzioni teatrali e anticipa, con sorprendente modernità, il meccanismo del teatro nel teatro. Con questo spettacolo, il Nuovo Teatro Madrearte apre dunque la nuova stagione dei sei spettacoli in programma all’insegna della tradizione partenopea, della risata e di un teatro capace di dialogare direttamente con il proprio pubblico.
Biglietto: posto unico 15 euro.