Il Teatro Trianon Viviani apre nuovi percorsi immersivi

viaggio nella memoria della canzone napoletana

Nel cuore di Napoli, tra i vicoli di Forcella, il Teatro Trianon Viviani rilancia la propria vocazione culturale con un nuovo progetto di visita che intreccia tecnologia, memoria e racconto identitario. L’iniziativa rientra nei progetti speciali 2025 della Regione Campania, attuati da Scabec, e punta a trasformare il teatro in un’esperienza viva, accessibile e profondamente radicata nella storia musicale partenopea.

Un teatro che racconta la città

Fondato nel 1911 con Miseria e Nobiltà di Eduardo Scarpetta, il Trianon è stato per oltre un secolo uno dei simboli dello spettacolo popolare napoletano, ospitando artisti come Totò e Mario Merola, oltre alle grandi famiglie teatrali dei De Filippo, Viviani e Maggio. Dal 2006 è dedicato a Raffaele Viviani.

All’interno dell’edificio, inoltre, sopravvive una traccia ancora più antica: la cosiddetta Torre della Sirena, testimonianza archeologica dell’antica Neapolis (V–IV sec. a.C.), che lega il teatro al mito di Partenope.

Tre tappe tra immersione e conoscenza

Il nuovo percorso si articola in tre momenti distinti ma complementari. Al centro c’è la Stanza delle Meraviglie, installazione immersiva ispirata alle Wunderkammer che conduce il visitatore nel “secolo d’oro” della canzone napoletana (fine Ottocento – anni Quaranta). Ideata da Marisa Laurito, con progetto scenico di Bruno Garofalo e direzione musicale di Pino Perris, la stanza combina immagini, suoni e materiali d’epoca per restituire atmosfere e contesti sociali attraverso tre scenari simbolici: il mercato, il mare e il paesaggio campano.

Accanto all’esperienza immersiva nasce per la prima volta la Stanza della Memoria, curata dal musicologo Pasquale Scialò. Qui l’archivio diventa esperienza interattiva: due secoli di musica campana – tra spartiti, registrazioni, fotografie e filmati – sono consultabili grazie al portale SoNa, parte dell’Ecosistema Digitale per la Cultura regionale.

Completa il percorso la scoperta della storia del teatro stesso, tra documenti e testimonianze che ne raccontano il ruolo centrale nella cultura popolare cittadina.

“RiSoNa”: incontri tra musica, parole e memoria

Dalla Stanza della Memoria prende il via, dal 2 aprile al 18 giugno, il ciclo di appuntamenti “RiSoNa. Tracce, voci e paesaggi della musica campana”, ideato e curato da Pasquale Scialò. Un calendario di incontri gratuiti (su prenotazione) che intreccia conversazioni, presentazioni editoriali, ascolti e momenti performativi, con l’obiettivo di restituire la musica come patrimonio vivo e condiviso.

Il programma:

  • 2 aprile (ore 17.30, Teatro)
    Canzone e cinema – “Quando la musica diventa cinema”
    Incontro con Giorgio Verdelli, con Gaetano Daniele e Antonio Tricomi
  • 16 aprile (ore 17.30, Teatro)
    Presentazione del libro “James Senese. La leggenda di Miano” di Peppe Lanzetta
    Con Lello Arena, Francesca Silvestre e Tony Panico
  • 23 aprile (ore 17.30, Stanza della Memoria)
    Orizzonti vocali – “Vox Partenopea. Timbri, stili e identità”
    Incontro con Marina Tripodi
  • 7 maggio (ore 17.30, Stanza della Memoria)
    “Strumenti e liutai napoletani”
    Con Francesco Nocerino
  • 21 maggio (ore 17.30, Stanza della Memoria)
    Presentazione del volume di Raffaele Di Mauro
    “Agli albori della canzone napoletana (1824–1879)”
    Con interventi musicali dal vivo
  • 3 giugno (ore 17.30, Stanza della Memoria)
    “Il ‘bainait’, la dolce vita napoletana”
    Con Mimmo Torello e Giuseppe Palladino
  • 18 giugno (ore 17.30, Stanza della Memoria)
    “Canzone in festa: i Gigli di Nola”
    Racconto e immagini a cura di Felice e Gerardo Ceparano

Prima di ogni incontro, alle ore 17.00, è prevista una visita guidata alla Stanza delle Meraviglie.

Informazioni utili

I percorsi di visita sono attivi dal martedì al sabato (10.00–13.00 e 14.30–17.30) e la domenica mattina (10.00–13.00).
Biglietti: 3 euro (percorso base), 5 euro (con visita guidata), con formule dedicate ai gruppi.

Gli incontri “RiSoNa” sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria a partire dal 26 marzo.