VIDEO. Declama a memoria la Divina Commedia. L’omaggio per l’8 marzo

Caldarone, l’imprenditore campano che declama la Divina Commedia per narrare la forza delle donne.

Sabato 7 Marzo 2026, nell’ambito della tre giorni che il Centro Italiano Femminile di Teano, presidente Maria Antonietta Polito, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, ha ospitato l’imprenditore campano, Amerigo Caldarone, che ha declamato il girone dei lussuriosi, ove il Sommo Poeta ha collocato l’incanto dell’amore tra Paolo e Francesca.
Davvero singolari le passioni che animano l’imprenditore Caldarone, che pure nelle scuole superiore ha insegnato Economia e Commercio, ma ama ed è un fine conoscitore dei classici della letteratura italiana, in particolare della Divina Commedia, che conosce a memoria. Allora quale migliore occasione per l’attivo Centro Italiano Femminile di Teano, di invitarlo in concomitanza con la Giornata Internazionale delle Donna. Caldarone ha declamato e spiegato la visione di Dante delle donne. Il Sommo Poeta attribuisce alle donne una funzione salvifica, come Beatrice e la Madonna, ma anche, purtroppo, richiamandosi anche all’attualità, come soggetti di violenza. “Dante è stato uno dei primi a denunciare nella sua Opera di eccellenza mondiale la violenza sulle donne. L’omicidio che oggi viene chiamato femminicidio.”
Uno scrosciante applauso ha sottolineato la bravura di Caldarone e la nascita del dialogo sull’opportunità dell’educazione affettiva nelle scuole. Quella educazione affettiva che promuova il rispetto della persona nella propria specifica singolarità e personalità.