Durante un servizio di vigilanza del 7 aprile 2026, gli operatori hanno individuato un’area con ingenti quantità di rifiuti speciali e pericolosi, tali da far presumere una provenienza da attività di impresa. La denuncia, presentata contro ignoti, richiama la violazione dell’art. 192 del D.Lgs. 152/2006, con sanzioni previste dall’art. 256.
Determinante la documentazione fotografica acquisita, completa di coordinate geografiche, data e ora, utile per eventuali sviluppi investigativi. Il WWF ha inoltre suggerito l’installazione di sistemi di videosorveglianza per individuare i responsabili. Si attende ora l’intervento delle autorità per la bonifica dell’area e il rafforzamento dei controlli.