AL VIA DOMANI AL MUSEO STORICO ARCHEOLOGICO DI NOLA LA STAGIONE 2026 DI “YOUNG SYMPHONYA”
Dalla scuola barocca italiana alla tradizione napoletana, dalla musica d’autore del Novecento alle danze storiche e contemporanee, fino alle influenze mediterranee e latino-americane: la stagione cameristica Luna di Seta, composta di cinque appuntamenti, si concluderà il 31 maggio
Prenderà ufficialmente il via domani, domenica 1° marzo 2026, alle ore 19.00, presso il Museo Storico Archeologico di Nola, la Stagione Cameristica Luna di Seta 2026 “Young Symphonya”, promossa dall’Associazione Luna di Seta sotto la direzione artistica di Simone Giliberti, Giovanni Masi e Massimo Piccolo. La rassegna si propone come un percorso musicale articolato e coinvolgente, capace di attraversare epoche, stili e linguaggi, rendendo omaggio alla grande tradizione classica italiana, alla scuola napoletana, alla musica d’autore del Novecento, fino alle suggestioni iberiche e latino-americane, con particolare attenzione alla dimensione della danza come elemento espressivo universale.
La stagione inaugurale, domenica 1° marzo alle ore 19.00, presenterà il concerto “Tra Venezia e Firenze”, dedicato a due figure fondamentali della musica italiana: Antonio Vivaldi, massimo esponente del barocco veneziano, e Mario Castelnuovo-Tedesco, protagonista della musica del Novecento e tra i più importanti autori per la chitarra e la musica cameristica. La serata segnerà inoltre il debutto ufficiale del Quartetto Seta, formazione che prende il nome dall’Associazione Luna di Seta e ne incarna pienamente l’identità artistica.
Il Quartetto sarà composto da Federica Paduano e Simone Giliberti ai violini, Giuseppe Citro alla viola, Emilio Mottola al violoncello, con la partecipazione del chitarrista Giovanni Masi.
Programma:
Il secondo appuntamento, domenica 29 marzo, alle ore 18.15, sarà dedicato alle “Danze e sonate del ’600 italiano”, con Giuseppe Copia alla tiorba e Antonella De Chiara al violino, in un affascinante viaggio nella prassi esecutiva antica e nelle sonorità della musica barocca. Nella stessa serata, il concerto “Evocaciones latinas” renderà omaggio al centenario di Manuel de Falla, con Andrea Ristaino al bandoneon e Giacomo Monteleone alla chitarra, offrendo al pubblico un’esperienza intensa tra colori, ritmi e suggestioni della tradizione ispano-americana.
Il terzo appuntamento, domenica 26 aprile alle ore 19.00, vedrà protagonista il Mefitis Quartet con il programma “Canciones y Aires”, un percorso musicale che esplora il repertorio cameristico tra lirismo, identità culturale e influenze popolari, confermando il valore della musica da camera come spazio di dialogo tra tradizione e innovazione.
La stagione proseguirà venerdì 29 maggio, alle ore 18.15, con il Duo Olimpo, che vedrà protagonista lo straordinario sassofonista Silvio Rossomando, accompagnato da Giuseppe Giulio Di Lorenzo, in un concerto dedicato al repertorio contemporaneo e alle potenzialità espressive del sassofono nella musica cameristica anche grazie alla partecipazione finale del trio Eudemonia, tra ricerca sonora, virtuosismo e nuove prospettive timbriche.
Gran finale domenica 31 maggio, alle ore 18.15, con il Trio Armonie, che proporrà un programma dedicato alla grande tradizione cameristica, offrendo al pubblico un’ulteriore testimonianza della ricchezza espressiva della musica d’insieme e della sua capacità di attraversare epoche e linguaggi diversi.
In un’ottica di sensibilizzazione e promozione culturale, l’Associazione Luna di Seta ha previsto un abbonamento simbolico di soli 15 euro, per favorire la partecipazione e avvicinare il pubblico alla musica da camera, mentre il biglietto per il singolo concerto è di soli 3 euro, rendendo la stagione accessibile a tutti.