Dal latino al volgare e al napoletano

Il 21 febbraio 2026 alle ore 18:00, il Museo Campano ha aperto le porte a un nuovo evento “Voci del passato, radici del presente”, in occasione della Giornata internazionale della Lingua Madre .
Un percorso affascinante tra parole, manoscritti e identità linguistiche ha guidato i visitatori della Biblioteca del Museo Campano in un itinerario che attraversa secoli di storia. Protagonisti dell’esposizione, per la prima volta, testi seicenteschi e settecenteschi come il Breviario Capuano, L’Arcadia di Jacopo Sannazaro e un testo di Giulio Cesare Cortese, che raccontano l’evoluzione della nostra lingua madre, dalle sue radici latine fino alla formazione della tradizione letteraria italiana e napoletana.
Dal latino al volgare, dal volgare al napoletano: un itinerario che non è stato soltanto filologico, ma anche profondamente identitario. La visita guidata nella Biblioteca del Museo Campano ha così offerto ai partecipanti non solo la visione di testi antichi e rari, ma soprattutto la consapevolezza di un’eredità linguistica stratificata, che nel corso dei secoli ha dato forma a quella che oggi riconosciamo come la nostra lingua madre.
Il prossimo di una serie di appuntamenti sarà “Passi di tango…Passioni regali. Perchè sò nata femmena. Voci antiche…parole eterne” domenica primo marzo.