Di Francesco Melone
PARETE (CE) – Alla vigilia di Natale del 2017, il 24 dicembre, Luigi P. fu colpito intorno alle tre del pomeriggio mentre camminava con alcuni amici lungo la strada principale di Parete, nei pressi del Bar Centrale. La raccapricciante scena venne anche ripresa da una telecamera di videosorveglianza.
Luigi, che frequenta il terzo anno all’istituto per ragionieri “Alfonso Gallo” di Aversa, è un giovane calciatore della Società “Frocalcio San Luciano Accademy” di Lusciano, ed era in procinto di firmare con l’Avellino Calcio.
Il ragazzo, a seguito delle gravissime lesioni riportate alla regione parietale destra, rimase in coma circa un mese, e solo dopo una lunga riabilitazione poté fare rientro in famiglia alla vigilia di Pasqua, riprendendo pian piano tutte le sue attività.
In conseguenza di una complessa attività investigativa, consulenza balistica e immagini di videosorveglianza passate al vaglio, si sarebbe accertato che nello stesso giorno, il 24 dicembre 2017, all’interno di un terreno agricolo, il 35enne, gravemente indiziato, esplose tre colpi d’arma da fuoco con una pistola semiautomatica detenuta illegalmente. Uno dei proiettili colpì un auto che transitava, senza procurare danni a persone, mentre gli altri due, esplosi verso l’alto in direzione del centro abitato, colpirono il ragazzo alla testa.
Nel corso della notte, a conclusione delle laboriose indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, che hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indiziato, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Aversa hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di una persona di anni 35, residente in Parete (CE), gravemente indiziata dei reati di tentato omicidio, lesioni personali gravissime e detenzione illegale di armi comuni da sparo.
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