SAN NICOLA LA STRADA – Con un intervento scritto del Comitato Cittadino San Nicola la Strada – Città Partecipata, di cui è Presidente Domenico Pennino, siamo venuti a conoscenza di un’ottima iniziativa di carattere ambientale che si pone l’obiettivo di sviluppare nella cittadinanza sannicolese una maggiore cultura relativa alla raccolta differenziata che, nei soli due mesi di gennaio e febbraio 2019, ha fatto schizzare in avanti la percentuale della raccolta differenziata dal 40/41 per cento al 48 per cento con grande soddisfazione dell’Assessore all’Ambiente Lucio Bernardo.
“Grazie alla collaborazione tra 11 associazioni, tra le quali c’è anche il Comitato Cittadino” – ha informato il sodalizio sannicolese – “insieme con la dirigenza della scuola per l’infanzia di via Milano, è stato possibile far partire un progetto pilota che doterà la scuola di alcune compostiere aerobiche in cui avviene la trasformazione in concime dell’umido prodotto dalla mensa scolastica. Il progetto” – prosegue la nota – “sarà seguito per l’intero anno scolastico dai volontari delle associazioni promotrici ed è patrocinato dal Comune di San Nicola la Strada. Si tratta di un progetto che avrà una doppia valenza perché diffonderà la cultura della differenziazione e riciclo dei rifiuti tra i bambini e le loro famiglie ed, al tempo stesso, potrà dimostrare alla popolazione della città che riciclare il rifiuto umido è sano, semplice ed efficace. Mercoledì 3 aprile 2019, alle ore 18.00, si terrà la cerimonia di inaugurazione del progetto “Imito la natura” presso la scuola di via Milano, facente capo all’Istituto Comprensivo Capol. DD San Nicola. La cittadinanza è invitata a partecipare”.
Sin qui la notizia, ma vorremmo ricordare che l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Vito Marotta aveva già aderito, con la deliberazione nr. 34 del 28 marzo 2017, alla manifestazione di interesse indetta dalla Regione Campania per la localizzazione di impianti di compostaggio di comunità e/o di prossimità. A seguito dell’approvazione della predetta delibera, il Comune aveva indetto un Avviso Pubblico per la individuazione di Organismi collettivi (per organismi collettivi, secondo quanto stabilito dal Comune nel fac-simile allegato alla delibera si intendevano: due o più utenze domestiche o non domestiche costituite in condominio, associazioni, consorzio o società, ovvero in altre forme associative di diritto privato che intendono intraprendere una attività di compostaggio (art. 2 lett. e) del DM Ministero Ambiente n.266/2016.) al fine della utilizzazione di impianti di compostaggio per il trattamento della frazione organica di rifiuti urbani e l’utilizzo consentito del compost consentito.
Nella relazione allegata alla detta delibera, a firma dell’architetto Giulio Biondi, quest’ultimo ha previsto l’installazione delle compostiere di prossimità all’interno di strutture in legno prefabbricate per esterni, installate nei seguenti luoghi pubblici (suscettibili di variazione per sopraggiunte esigenze): ZONA 1 presso il campo sportivo; ZONA 2 presso il Cimitero comunale; ZONA 3 presso la Sapienza; ZONA 4 presso Via Pertini; ZONA 5 presso il largo Rotonda emiciclo Ovest; ZONA 6 Presso Via Paul Harris.
Attraverso la proposta progettuale delle compostiere di prossimità si potrà coprire una popolazione di 5.000 abitanti, che costituiscono circa il 22 per cento della popolazione residente a San Nicola la Strada (che, al 31.12.2015, è pari a 22.448 persone per un totale di 7.669 famiglie servite) ottenendo, come risultato, un incremento presunto di 5 (cinque) punti percentuali sul totale della raccolta differenziata. La gestione delle 6 compostiere di prossimità prevedeva l’utilizzo di 6 (sei) unità lavorative e finalizzate a fornire assistenza all’utenza, controllando la differenziazione del rifiuto ed evitare l’abbandono di rifiuti nei pressi delle compostiere.


