L’Associazione “Alterum” presenta, “Cercate l’Antica Madre, dalle lotte ambientali a quelle di genere”

Alle storie di resistenza degli attivisti delle Terre dei Fuochi d’Italia si intrecceranno le testimonianze e le riflessioni sul ruolo delle Madri, delle Donne, simbolo di lotta, di resistenza e di (ri)nascita, che da anni si battono per i propri diritti per la tutela dei figli, per la salvaguardia della vita dell’ambiente e della salute.

L’associazione culturale Alterum, con sede in Via Appia nr. 102 in San Nicola la Strada, già promotrice di numerosi eventi, sta organizzando la presentazione del libro “Cercate l’antica Madre” di Miriam Corungiu e Vincenzo Tosti, che si terrà giovedì, 2 maggio 2019, con inizio alle ore 18.30 presso la sede del sodalizio culturale. Alle storie di resistenza degli attivisti delle Terre dei Fuochi d’Italia si intrecceranno le testimonianze e le riflessioni sul ruolo delle Madri, delle Donne, simbolo di lotta, di resistenza e di (ri)nascita, che da anni si battono per i propri diritti per la tutela dei figli, per la salvaguardia della vita dell’ambiente e della salute.

Interverranno: Gli autori del libro: Miriam Corongiu e Vincenzo Tosti, Tiziana Carnevale – Associazione Spazio Donna – Caserta, Vanda Covre- Associazione Luna Piena – Caserta, Marzia Caccioppoli – Noi genitori di Tutti. Inoltre saranno presenti Le referenti delle associazioni: Donne del 29 Agosto – Acerra, Mamme vulcaniche – Terzigno, Lello Volpe – Con i Bambini – Orta di Atella, Rete di Cittadinanza e Comunità e Stop Biocidio. Modera l’incontro Carmen Medaglia, attivista e educatrice. Ingresso libero.

Fondata l’8 dicembre 2016, l’Associazione “Alterum”, che ha sede in Via Appia nr. 102, ha un obiettivo molto speciale: “riunire le persone per stare insieme e con obiettivi comuni. Come a dire: creare una rete sociale per contribuire alla rivalutazione dello stare insieme nel nome di interessi comuni; perché solo dall’incontro e dalla condivisione possono nascere emozioni, esperienze ed occasioni che arricchiscano e stimolino al miglioramento. Sembra che l’associazione abbia la volontà di contrastare uno stile di vita sempre più individuale e individualista che perde di vista la bellezza dell’incontro con l’altro e la condivisione di esperienze ed interessi comuni, non solo, ma vuole promuovere la conoscenza e la tutela del nostro territorio attraverso la programmazione di iniziative di vario genere (culturali, sportive, turistiche, sociali e ricreative). Presidente del sodalizio è Titti D’Abbraccio.

Pagando una modesta quota associativa, i soci possono partecipare a tutte le attività che verranno messe in cantiere e frequentare la sede dove, in un ambiente sereno e molto accogliente, riscoprono il piacere di stare insieme in un mondo dove non ci si parla più, non si dialoga con le persone, dove la globalizzazione del web la fa da padrona e rende gli uomini e donne “automi”, incapaci di “vivere insieme” le gioie ed i dolori della vita.