Marciapiedi sporchi per le troppe deiezioni canine, l’amministrazione sannicolese acquista ulteriori 14 cestini

Il Comune di San Nicola la Strada ha provveduto ad acquistarne altri 14 cestini per le deiezioni canine ed ha fatto conoscere anche dove saranno posizionati: Via Leonardo da Vinci n. 2; Via Santa croce n. 2; Via de Gasperi n. 2; Via Appia n. 1; Via S. S. Cosma e Damiano n. 1; Via palomba n. 1; Via dei mille n. 1; Via Rossini n. 1; Via Evangelista n. 1; Via Grotta n. 1; Zona campo sportivo n. 1; Zona villa Parco Scacc n. 1.

Nelle città di tutta Italia la convivenza tra uomini e cani è, da sempre, più complicata. Mancano gli spazi, per gli uni e per gli altri, e le rare aree verdi sono contese da pensionati, mamme con bimbi e proprietari di quattro zampe alla ricerca di strisce di prato dove poter giocare, riposarsi o portare a passeggio i propri Fido con un minimo di tranquillità. Le deiezioni canine a San Nicola la Strada provocano sempre maggiori discussioni sia verbali che attraverso il web e sono i più numerosi. Esse non rappresentano il problema più grave del degrado delle nostre città, ma sono tuttavia ragione di tensione.

La questione in Città va posta in questi termini: chi vive con un cane ha il sacrosanto diritto di portare il proprio beniamino a sporcare fuori casa e possibilmente in spazi verdi che non siano di dimensioni irrilevanti; chi abita in città ha l’altrettanto sacrosanto diritto di non imbattersi frequentemente nelle feci dei cani e di trovare marciapiedi puliti. Trovare il giusto equilibrio tra esigenze così apparentemente diverse è possibile. Occorre anzitutto educare i proprietari di cani ed a questo deve provvedere l’Amministrazione comunale e la scuola che deve educare gli alunni anche su questo problema, perché molti di loro hanno a casa un cane e debbono fare opera di convinzione nei confronti dei propri genitori.

Sin dal suo insediamento sullo scranno di Sindaco, Vito Marotta, di concerto con i suoi collaboratori (i due assessore all’Ambiente che si sono succeduti sinora: Domenico Sortino e Lucio Bernardo, il sottufficiale della Polizia Municipale Giovanni Ferrante) e con la società DHI, si sono spesi su questo difficile problema. Le sole ordinanze repressive non sono sufficienti ad eliminare il problema, anche perché le sanzioni vengono comminate raramente.

Il comune conosce nomi e indirizzi dei proprietari dei cani grazie all’anagrafe canina: possono pertanto inviare loro una lettera accompagnata da un sacchettino/paletta ecologica, offrendo in distribuzione gratuita questi economici oggetti di raccolta presso le edicole, gli uffici comunali o installando appositi distributori presso le aree verdi. Dopo un periodo di assidua campagna di educazione il proprietario del cane non avrà più alibi e dovrà rassegnarsi all’idea di raccogliere le feci del proprio quattro zampe.

Nel frattempo, l’amministrazione comunale, dopo un primo contingente di “cestini porta deiezioni canine” sistemate sul territorio cittadino, ha provveduto ad acquistarne altri 14 cestini per le deiezioni canine ed ha fatto conoscere anche dove saranno posizionati: Via Leonardo da Vinci n. 2; Via Santa croce n. 2; Via de Gasperi n. 2; Via Appia n. 1; Via S. S. Cosma e Damiano n. 1; Via palomba n. 1; Via dei mille n. 1; Via Rossini n. 1; Via Evangelista n. 1; Via Grotta n. 1; Zona campo sportivo n. 1; Zona villa Parco Scacc n. 1.