Si è svolta, con inizio alle ore 11.00 di giovedì 18 aprile 2019, nella splendida location del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana D.O.P., presso le Regie Cavallerizze della Reggia di Caserta, in Via Gasparri nr. 1, la conferenza stampa di presentazione della 14^ Edizione di “Fiera Agricola 2019”.

Alla manifestazione erano presenti il Presidente del Polo Fieristico A1Expò dr. Antimo Caturano, il Presidente del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana D.O.P. dr. Domenico RAIMONDO, il Direttore del RIS Bufala dr. Angelo COLETTA, il Presidente dell’Amministrazione provinciale di Caserta dr. Giorgio MAGLIOCCA, il Presidente del Parco Regionale del Matese, ora diventato Parco Nazionale, dr. Vincenzo Girfatti, Adele CONSOLA e Roberto DELLA ROCCA dell’Ufficio Stampa del Consorzio. Presenti anche un folto numero di giornalisti della carta stampata e televisiva della provincia di Caserta.”

La Bufala ed i prodotti da essa derivati rappresentano una vera e propria ricchezza per Terra di Lavoro” – ha affermato il Presidente del Consorzio nel suo intervento – “Una filiera, quella bufalina, che è al centro della 14^ edizione di Fiera Agricola che si terrà dal 25 al 28 aprile 2019 presso il Polo Fieristico a San Marco Evangelista grazie anche al Lavoro dell’Associazione Ris per il miglioramento genetico della specie nel rispetto delle caratteristiche peculiari delle bufale, non a caso” – ha aggiunto – “si ragiona in termini di “benessere bufalino”, per garantire ad ogni animale quelle condizioni di vita ottimali alla base di ogni possibile aumento di qualità e quantità della produzione del latte”.

Il Presidente, con una punta di orgoglio, ha anche fatto sapere che parteciperanno alla Fiera numerosi allevatori della pianura padana che parteciperanno anche al convegno previsto per sabato 27 aprile 2019, alle ore 11,30, dal titolo: “Bufale: vecchi problemi, nuove soluzioni” ed alla relativa mostra bufalina, con oltre 100 capi, che richiama allevatori da tutta l’Italia. È, infatti previsto anche il concorso per la bufala con gli arti più funzionali, il concorso Mammella più funzionale, il concorso M’Ama Bufala: bufala con il miglior indice di profittabilità; il Concorso del Migliore Allevamento.

Previste dimostrazioni di mascalcia, di filatura del latte di bufala, gara di mungitura manuale, presentazione della razza a cura di RIS Bufala alla scolaresche in visita. “La mostra bufalina” – ha precisato il direttore di Ris Bufala, Angelo Coletta – “è un momento fondamentale per noi che abbiamo l’obiettivo di mettere in risalto la migliore morfologia di Bufala. All’appuntamento parteciperanno aziende da tutte le aree bufaline del paese per esporre i propri “campioni” e partecipare ai concorsi.

Il nostro lavoro di punta” – ha aggiunto – “punta a mettere in risalto tutte le peculiarità della razza bufalina ed a certificare gli animali in grado di fornire latte della giusta qualità per la Mozzarella di Bufala Campana Dop atteso che, in questi anni, sono stati introdotti sui territori della Bufala Dop anche animali non appartenenti alla razza Bufalina Mediterranea”. Dal Venezuela e dall’Australia parteciperanno alla manifestazione anche allevatori di quei territori.

Su cento aziende bufaline con oltre 1.000 capi, ha aggiunto Coletta, l’85 per cento di queste si trovano in Campania e diverse decina in Terra di Lavoro. “Non siamo secondi a nessuno” – ha concluso con orgoglio. Nel corso della conferenza stampa è stato puntato il dito contro le manchevolezze dei numerosi Governi che si sono avvicendati alla guida del Paese.

“Abbiamo trovato solo macerie al nostro insediamento” hanno risposto i politici di turno quando venivano interrogati su cosa avrebbero fatto per questa eccellenza casertana e campana, ma sinora nulla è stato fatto. Al termine della manifestazione, tutti gli intervenuti hanno ringraziato gli allevatori campani che, dopo le campagne denigratorie di alcuni anni orsono quando scoppiò la cosiddetta “Terra dei Fuochi”, senza alcun aiuto esterno, pur essendo a serio rischio di “estinzione”, si sono rimboccati le maniche e con il duro lavoro delle proprie braccia e con soldi propri hanno portato l’oro bianco a punte di eccellenze oramai riconosciute a livello mondiale, tanto che dobbiamo stare attenti ai numerosi truffatori che ci sono in giro che spacciano prodotti di scarsissimo livello come “vera mozzarella di bufala campana dop”. Sono solo degli impostori.