Villetta comunale in Via Nicolò Machiavelli in stato di grave disagio

Lo stato di degrado è stato accertato nella giornata di mercoledì 3 luglio 2019 a seguito di un sopralluogo eseguito dal Sottufficiale Ambientale Giovanni Ferrante.

Lo stato di evidente degrado in cui versa la villetta comunale, messa a punto dall’allora sindaco pro-tempo Angelo Antonio Pascariello, e che si trova in Via Nicolò Machiavelli all’incrocio fra Via Einaudi e Via Ludovico Ariosto, è palese. A denunciare il grave stato in cui versa quest’angolo di verde pubblico, vittima di atti di vandalismo, con panchine divelte, discariche a cielo aperto, sono stati gli stessi residenti che sottolineano come sia oramai molto difficile finanche parcheggiare per la assidua presenza di erbacce, cartoni di pizze, birre, bottiglie di plastica, giornali.

Siamo convinti che, a seguito del sopralluogo effettuato da Giovanni Ferrante, l’Assessore all’Ambiente si sarà immediatamente messo in contatto con la dr.ssa Miriamo D’Aiello, responsabile della società DHI che cura la raccolta dei rifiuti in città, ed avranno programmato per i prossimi giorni la ripulitura della villetta. Lo scorso mese di giugno demmo la notizia che il verde che lambisce la pista ciclopedonale in territorio di San Nicola la Strada (dall’incrocio con Capodrise e sino al Parco SCCAC) era arrivata ad altezze assolutamente proibitive.

In quell’occasione le foto a corredo dell’articolo erano molto eloquenti. Nel giro di appena 48 ore la ditta che ha vinto l’appalto per la manutenzione ordinaria del verde pubblico, di concerto con l’assessorato competente, avevano ripristinato lo statu quo dell’area in questione. Lo stesso dicasi per la notizia che demmo sul finire del mese di maggio, quando denunciammo, anche con foto molto eloquenti, lo stato di degrado in cui versava la zona di Via Le Taglie ed in prossimità del Bar Ghost, dove i residenti si lamentavano che le aree a verde di proprietà comunale erano diventate assolutamente inaccessibili per i loro figli, anche solo per sedersi.

E il 24 giugno 2019, quegli stessi residenti che ci avevano inviato le foto del degrado dell’area, ci hanno documentato come le stesse aree siano state ripulite e sono fruibili da parte di adulti e bambini.