CASALUCE– “Ormai i disagi sono all’ordine del giorno”. Queste la parole di Antonio Cutillo, consigliere di opposizione del comune di Casaluce, nonché portavoce del gruppo “Uniti per Cambiare”, in merito al disservizio legato alla mancata consegna della posta presso le abitazioni dei cittadini. Secondo il gruppo UPC il problema sarebbe legato alla mancanza di un’ efficace toponomastica stradale .
A tal proposito, Cutillo dichiara: “ Sono numerose le segnalazioni di Casalucesi che si trovano a dover fare i conti con il disservizio legato alla mancata consegna della posta presso la propria residenza, causata dalla assoluta mancanza, in diverse zone del paese (ad es., traverse di via Lemitone) di una adeguata toponomastica stradale. Il problema non è di poco conto, soprattutto se si pensa alle bollette in scadenza inviate dalle diverse società erogatrici di servizi essenziali (luce, acqua, gas, telefono) che, non venendo recapitate, arrivano a causare l’obbligo, in capo agli utenti, del versamento degli interessi di mora (dovuti al mancato pagamento dei termini delle fatture) o, addirittura (e non è sporadico il caso), il distaccamento delle utenze”.
Cutillo ha, inoltre, denunciato la problematica sulla pagina Fb del gruppo UPC.
DAL SOCIAL: “Tanti i sono i concittadini che ci riferiscono di aver sollecitato più volte l’interessamento del Sindaco e dei Consiglieri comunali, senza tuttavia ricevere alcun intervento reale e fattivo, al di là delle solite buone parole e promesse al vento. Diversi sono i postini, dal loro canto, che non conoscendo il territorio per filo e per segno, non riescono a recapitare le missive, semplicemente perché non trovano gli indirizzi e i numeri civici indicati sulle buste dai mittenti. Pertanto, in molte occasioni le lettere non arrivano ai destinatari o addirittura vengono consegnate ad altre persone. Nella migliore delle ipotesi, la posta viene così ritirata all’ufficio postale centrale dove si attende che il destinatario la reclami. Molti cittadini hanno anche manifestato il proprio disappunto all’Ufficio postale di Casaluce, che a giusta ragione, risponde che tutta la colpa è della mancanza di toponomastica adeguata e dei numeri civici lungo le strade, specificando che le Poste non possono selezionare un portalettere solo perché conosce bene la zona”.
La voce del consigliere di opposizione si fa sentire forte e chiara, dichiarando apertamente che dovrebbe essere l’attuale amministrazione, capitanata dal sindaco Antonio Tatone, a risolvere problematiche di questo tipo. Nonostante ciò, il gruppo subito si è attivato. “Abbiamo provveduto -conclude Cutillo- a inoltrare specifica istanza ai nostri amministratori al fine di predisporre un piano toponomastico adeguato (per assegnare il nome ad una strada, oppure aggiornare i numeri civici). Si tratta di un’operazione a costo zero che risolverebbe diversi problemi, con un semplice studio di qualche settimana. La politica è chiamata a risolvere i problemi che la cittadinanza quotidianamente si trova a vivere. Ma evidentemente i nostri amministratori sono troppo impegnati in altre faccende di maggior conto e si ricordano delle strade e delle abitazioni dei cittadini solo ed esclusivamente una volta ogni cinque anni”.

