CASERTA – “Nel giorno della Festa delle Forze Armate occorre ringraziare tutti i militari italiani, nessuno escluso, per il lavoro che svolgono in “tante aree difficili” al servizio della Pace e riflettere sul senso che l’Unità d’Italia assume oggi nell’ambito delle celebrazioni per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia”.
È quanto ha affermato Atos Giorgio LUGNI, notissimo personaggio casertano, giornalista, già sottufficiale dell’Esercito nel giorno della Festa dell’Unità d’Italia e delle Forze Armate. “È doveroso ringraziare” – dice infatti Atos – “i nostri soldati che operano in tante aree difficili nel mondo per rafforzare la Pace, la cooperazione tra i popoli e soccorrere le popolazioni civili”, così come “è doveroso ricordare il sacrificio che molti di loro compiono ogni giorno, anche a prezzo della propria vita”.

Lugni poi non dimentica il ruolo delle Forze armate in Italia: “Dobbiamo altresì ringraziare” – ha aggiunto – “anche il prezioso lavoro che i militari svolgono nel nostro Paese a presidio della Costituzione e della legalità. Non dimentichiamo il loro quotidiano lavoro in sinergia con le Forze di Polizia nell’ambito dell’Operazione “Strade Sicure” e “Terra dei Fuochi”. Il 4 novembre è un’occasione per riflettere sul senso che questa cerimonia assume nell’ambito delle celebrazioni per l’anniversario dell’Unità d’Italia. La memoria storica condivisa è ciò che ci rende un popolo e ci apre al futuro, solo così” – conclude Atos Lugni a – “la nostra identità non si smarrisce ma diviene più ricca e completa”.