CASERTA. Stefano Mariano Fdi: “Questa amministrazione è giunta al capolinea. Non rispetta la città e i suoi cittadini”

CASERTA – Dopo una riunione di alcuni dei capogruppo consiliari e in accordo con il presidente del Consiglio Comunale Michele De Florio è stato convocata per il 9 e 10 dicembre (prima e seconda convocazione) la prossima seduta consiliare a palazzo Castropignano. Questa seduta anticiperà di pochi giorni quella (prevista per il 17-18 dicembre ) dove i consiglieri comunali saranno chiamati ad approvare i bilanci e in qualche modo decidere del futuro dell’amministrazione del sindaco Carlo Marino.

Eppure la convocazione per il 9-10 Dicembre ha scatenato la rabbia di Stefano Mariano, capogruppo e consigliere comunale di Fratelli D’Italia il quale, dopo aver letto l’ordine del giorno , non le ha mandate a dire: “non ho più’parole – ha dichiarato – per descrivere l’inutilità di questa amministrazione comunale che continua ad arrecare danni alla città e ai cittadini. Vorrei ricordare al sindaco che un consiglio comunale ha dei costi che cadono sull’ intera comunità’ cittadina. Mi chiedo che esigenza c’è di convocarlo se poi all’ordine del giorno ci sono argomenti passati, non discussi a tempo dovuto?

Trovo addirittura ridicolo – ha continuato Mariano – il 12esimo punto all’ordine del giorno. Secondo quanto leggo infatti si dovrebbe parlare di dimensionamento scolastico, peccato che lo stesso è stato già presentato dall’allora assessore Maddalena Corvino per essere poi ritoccato dal sindaco Carlo Marino. E di cosa dovremmo discutere? A questa amministrazione consiglio di cominciare a riflettere seriamente sul fatto di mettere la parola fine a quello che è stato un vero proprio fallimento”. 

Stefano Mariano non si è fermato e anche sulla prossima notte bianca, prevista per domani sabato 7 Dicembre, ha voluto fare un’osservazione. ” Ieri, passeggiando per la città – ha dichiarato il consigliere Mariano –  la mia attenzione è stata attirata da un manifesto propagandistico che invitava la cittadinanza a partecipare ad una riunione dei cosi’ detti “Sardine” che si dovrebbe tenere in contemporanea con la notte bianca, oltretutto in una piazza dove sono previsti concerti. Io non so questi signori chi sono, le sardine per me sono tutt’altro che un movimento politico, ma senza voler entrare nel merito mi chiedo se è una cosa normale autorizzare contemporaneamente a una manifestazione musicale – commerciale – culturale un’altra prettamente politica. Immagino già domenica sui social tutte le foto che ritraggono la gente presente in quella piazza, naturalmente come simpatizzanti di un movimento politico e non certamente come semplici partecipanti alla notte bianca.

È una farsa, una continua farsa – conclude Mariano – questa amministrazione non riesce più neanche a raccontarla a se stessa, d’altronde basta pensare che già sono in tanti i consiglieri comunali di maggioranza che non sono disposti a votare si alla prossima approvazione dei bilanci. Per me sono giunti al capolinea.”