Caserta. I veri protagonisti del Consiglio Comunale del 19 dicembre 2019, nel quale si e’ votato per l’approvazione dei bilanci, sono stati i Consiglieri Gianni Megna e Roberto Peluso – gruppo consiliare Insieme– , la cui assenza ha scatenato un vero e proprio putiferio a Palazzo Castropignano. Sono in tanti, infatti, a sostenere che i due giovani eletti , non presentandosi alla seduta consiliare per l’ approvazione dei bilanci, abbiano di fatto non dato fiducia all’ amministrazione targata Carlo Marino della quale, da giugno 2016, fanno saldamente parte.
Ma procediamo con ordine.
I due Consiglieri Comunali, insieme con il coordinatore Giuseppe Altieri , nella mattinata del 19 Dicembre avevano divulgato per mezzo stampa una nota scritta nella quale spiegavano i motivi della loro assenza e, nello stesso tempo, comunicavano le dimissioni del loro Assessore di riferimento Tiziana Petrillo.
Nella serata di ieri , lunedi’ 23 Dicembre,abbiamo contattato Peppe Altieri, Coordinatore del gruppo ” Insieme” , al quale abbiamo chiesto che cosa sia realmente accaduto il 19 dicembre e, soprattutto, qual e’stato il motivo per cui Gianni Megna e Roberto Peluso hanno deciso di non presenziare ad un Consiglio Comunale così importante.
” Nei mesi di ottobre e novembre 2018 – ha dichiarato Peppe Altieri- mi sono fatto promotore di una serie di incontri con le sole parti politiche dei gruppi consiliari di maggioranza. Ero preoccupato , e lo sono tutt’ ora, per il malcontento dei cittadini che in più’ occasioni mi hanno manifestato il loro dissenso verso l’ amministrazione comunale. Alla base delle loro perplessità , il fatto che l’amministrazione Marino sia venuta meno a tutte le promesse fatte in campagna elettorale“.
“ Il Pd- continua Altieri- non ha preso parte ai primi due/ tre incontri, suscitando disappunto fra tutti i partecipanti, al punto tale che i coordinatori degli altri gruppi consiliari di maggioranza decisero di dare un ultimatum a quello che e’ poi il partito del sindaco. Si decise, cioe, che , qualora il Pd fosse mancato all’incontro successivo, il tavolo interlocutorio della maggioranza sarebbe ugualmente andato avanti. Dinanzi alla irremovibilita’ di tutti i coordinatori, il PD , finalmente presenzio’ all’ incontro. Le riunioni, che avevano il compito di effettuare un pit-stop dell’amministrazione per poi rilanciarla, non hanno avuto un prosieguo e questo soprattutto perché il PD non ha trovato mai fondate le mie preoccupazioni”.
” Sta di fatto che, in citta’, le critiche verso l’ amministrazione continuavano ad aumentare – prosegue il Coordinatore di Insieme- ragion per cui decisi, insieme con Gianni Megna e Roberto Peluso,di notificare, in data 27 ottobre 2019, una lettera al Sindaco Carlo Marino nella quale venivano riportate tutte le nostre perplessità e soprattutto veniva evidenziato il fatto che a noi non interessava ” morire”, politicamente parlando, per demeriti degli altri. Per questo motivo lo invitavamo a sottoscrivere un piano di fine consiliatura.
Il sindaco Carlo Marino, probabilmente ,comprendendo l’ importanza del contenuto della lettera, decise di convocare tutti i gruppi consiliari di maggioranza per la metà del mese di novembre,riunione che lo stesso Sindaco replicò dopo pochi giorni anche con gli assessori e con i dirigenti comunali.Durante entrambi gli incontri, Carlo Marino si impegno’ a scrivere propria manu il patto di fine consiliatura da noi richiesto”.
“Martedi’ 17 Dicembre 2019 , a solo due giorni dalla seduta consiliare sull’approvazione dei bilanci- dichiara Altieri- il Sindaco riconvoca i gruppi di maggioranza, senza i coordinatori politici degli stessi, e presenta un crono-programma che non corrispondeva per niente al patto sottoscritto da noi, invece, fortemente richiesto. Vi e’ da aggiungere, che il crono-programma redatto dal Sindaco, non e’ mai stato consegnato ai Consiglieri Comunali presenti”.
L”equivoco- precisa- nasce , a mio avviso, in quest’ultima riunione dove il nostro capo gruppo, Gianni Megna, forse non riesce a esprimere con chiarezza nè la nostra posizione politica, ne’ tantomeno quale fosse la nostra richiesta. Tutto questo, credo, ha agevolato la malafede di qualcuno che ha insinuato che la nostra posizione, e quindi la nostra richiesta del patto di fine consiliatura,avesse come scopo quello di alzare il prezzo della nostra partecipazione a sostegno della maggioranza del Sindaco. Tutto cio’ e’ completamente falso. La prova della nostra buona fede sono le dimissioni sia dell’Assessore Tiziana Petrillo che quelle di Roberto Peluso da Presidente di Commissione Consiliare. Se fosse vero quanto messo in giro da qualcuno, ci saremmo comunque tenuti l’assessorato e la presidenza. Con questo atteggiamento, invece, abbiamo voluto dare un segnale di correttezza che, molto probabilmente ,ci rendiamo conto che non è da tutti.
Mercoledi’ 18 Dicembre , chiedo di incontrare il Sindaco per comunicargli personalmente la nostra decisione di non partecipare alla seduta consiliare del giorno successivo , ma ,soprattutto, per spiegargli che la nostra assenza non era certamente dovuta all’ approvazione dei bilanci , i quali, secondo noi, potevano tranquillamente essere votati ,ma ad una scelta politica legata a tutto quanto ho raccontato ed accaduto prima del 19 dicembre.
Il Sindaco , dopo averci ascoltato ci invita a ripensare alla decisione presa. A quel punto noi ci riserviamo di comunicare le nostre intenzioni l’ indomani mattina e prima dell’ inizio della seduta consiliare prevista. Alle ore 8, 30 del 19 Dicembre, con una pec, comunichiamo al Sindaco la nostra irrevocabile decisione di non partecipare al consiglio comunale , pec che personalmente decido di accompagnare con una telefonata durante la quale confermo al Sindaco che non saremmo stati presenti “.
“Oggi , a nome del gruppo Insieme , – conclude Peppe Altieri– mi chiedo :perchè il Sindaco non ha informato i consiglieri comunali tutti delle note da noi inviate via pec allo stesso il 28 ottobre e il 19 dicembre? Siamo stupiti per come un comportamento eccessivamente corretto e rispettoso venga strumentalizzato a tal punto da farlo passare per l’ esatto contrario”-
A nostra domanda se in questo momento il gruppo consiliare “insieme” si sente ancora parte della maggioranza Peppe Altieri ha risposto convinto : “Senza nessun dubbio si, ci sentiamo parte integrante di questa maggioranza , il nostro e lo ribadisco è stato solo ed esclusivamente un’ azione politica”.