A tavola, si sa, diventa tutto più facile, e allora il sindaco Carlo Marino ha pensato bene, nei giorni scorsi, di organizzare una cena a casa sua e di invitare i 15 consiglieri comunali di maggioranza che hanno votato SI all’approvazione dei bilanci durante l’ultima seduta Consiliare.
A rinforzare il tavolo dei fedelissimi, era stato invitato anche il consigliere Gianfausto Iarrobino che, però, proprio come accadde al momento del voto sui bilanci, non è potuto essere presente per impegni lavorativi. Assente alla cena, per motivi lavorativi, anche il consigliere Matteo Donisi che, invece, aveva votato l’approvazione dei bilanci.
Una cena di confronto alla quale non sono stati invitati gli altri tre assenti al consiglio comunale del 19 dicembre, ovvero Liliana Trovato, Roberto Peluso e Gianni Megna. Questi ultimi due, secondo rumors, “non sarebbero più graditi dalla gran parte dei consiglieri di maggioranza” che non avrebbero perdonato loro il modo con il quale si sarebbero defilati dal votare i bilanci.
Al centro della discussione sicuramente il prossimo rimpasto di Giunta che, secondo rumors, potrebbe avvenire entro e non oltre il 3 Gennaio anche perchè il sindaco Carlo Marino, poi, dovrebbe allontanarsi da Caserta una settimana per impegni personali.
Ma ritorniamo al summit di maggioranza.
Dopo l‘approvazione dei bilanci, in seguito alla quale dovrebbero iniziare i lavori di riqualificazione della città, sembra che il Sindaco sia riuscito a ricompattare la sua maggioranza. Rimane, tuttavia, ancora irrisolta la questione dei “dissidenti” Gianni Megna e Roberto Peluso, i due consiglieri comunali del gruppo Insieme, coordinati da Giuseppe Altieri, i quali, dopo lo strappo del 19 dicembre 2019, sembra stiano cercando un modo trasversale per restare in maggioranza e, magari, per ripristinare l’assessorato di Tiziana Petrillo. A questo proposito, bisogna ricordare che, nella fatidica giornata del 19 dicembre 2019, in cui il Consiglio Comunale veniva chiamato a votare l’approvazione dei bilanci, Gianni Megna e Roberto Peluso non si presentavano alla votazione e, nello stesso istante, attraverso un comunicato stampa annunciavano le dimissioni di Tiziana Petrillo, assessore alla Cultura del Comune di Caserta, espressione del gruppo consiliare Insieme.
Ma torniamo ad oggi.
Secondo rumors fondati, dunque, sembra che Peppe Altieri si stia adoperando per consentire a Megna e a Peluso di rimanere in maggioranza. Si dice anche che Altieri stia cercando una strada alternativa dal momento che, a tutt’oggi, il dialogo con Carlo Marino pare sia completamente interrotto.
Il progetto di Altieri sarebbe quello di creare in seno al consiglio comunale un nuovo gruppo consiliare espressione di Italia-Viva, il laboratorio politico di Matteo Renzi al quale Megna e lo stesso Altieri, tramite Sei Sud di Nicola Caputo, sono affiliati della prima ora.
Un’operazione politica ambiziosa, quella del dr. Giuseppe Altieri, che, in queste ore, avrebbe contattato oltre Gianni Megna, anche i consiglieri comunali Gianfausto Iarrobino, Massimo Russo, Antonio Di Lella, ai quali sarebbe stato proposto di entrare a far parte del nuovo gruppo consiliare Italia -Viva. Secondo rumors, invece, Roberto Peluso sarebbe sul punto di appoggiare il centro-destra.
Ai suindicati Consiglieri Comunali, contattati da Altieri, dovrebbe aggiungersi il consigliere comunale Mario Russo, che, nei giorni scorsi, ha affermato di prendere le distanze sia dalla maggioranza che dal movimento Campania Libera nelle cui fila è stato eletto nel 2016. In realtà la situazione politica di Mario Russo appare alquanto ingarbugliata: Russo, infatti, ha votato contro l’approvazione dei bilanci e sembra essere, perciò, una facile preda di Italia-Viva, movimento al quale ha aderito Luigi Bosco, fondatore di Campania Libera. Basti pensare che uno dei tre/quattro circoli dei Renziani a Caserta è stato costituito da Carmen De Rosa, fedelissima del consigliere regionale Luigi Bosco. Tutto questo potrebbe lasciar pensare che lo stesso Bosco avrebbe creato un ponte di collegamento con Italia Viva in attesa dell’esito dei sondaggi per definire la candidatura alle regionali di Liliana Trovato, altra sua fedelissima, che potrebbe concorrere nella lista con Caldoro Presidente – se i sondaggi dessero Caldoro per vincente – e consentire a Luigi Bosco di guadagnare la carica di assessore.
Il progetto di Altieri, dunque, sarebbe un gruppo consiliare di Italia-Viva composto da Megna, Di Lella, Iarrobbino, Massimo Russo e, forse, Mario Russo e Liliana Trovato. Ma il tutto servirebbe per convincere il Sindaco a richiamare Tiziana Petrillo alla carica di assessore?.
Crediamo che quest’ultima sia un’ipotesi molto remota: in primis, perché siamo convinti che il sindaco Marino abbia ad oggi una chiusura totale verso il gruppo di Altieri, e, in secundis, perché riteniamo che le aspettative nei confronti del Sindaco, da parte di un ipotetico gruppo consiliare, nato sotto l’egida di Italia-Viva, non hanno alcun fondamento dal momento che non ci sarebbero i numeri per avallare tali richieste a Carlo Marino.
Si pensi che il consigliere comunale Massimo Russo, al momento, è referente di ben due assessori, e cioè di Emiliano Casale e di Dora Esposito, quindi, al massimo, un ipotetico gruppo Italia -Viva ne potrebbe chiedere un altro che, a conti fatti, riteniamo impossibile possa essere la Petrillo.
Difatti, un terzo assessore, espressione di questa ipotetica coalizione, dovrebbe essere individuato dal consigliere comunale Gianfausto Iarrobino, che, in queste ore starebbe effettivamente interloquendo con il Sindaco per garantire la maggioranza.
Iarrobino, dunque, si colloca come vero e proprio ago della bilancia di questa amministrazione e, in quanto tale, potrebbe chiedere un assessore a Carlo Marino, espressione di una sua designazione politica personale, che, ci sentiamo di dire, difficilmente sarà Tiziana Petrillo.
