Psi. La ” fantapolitica” di Francesco Brancaccio che risponde al nostro articolo

A Somma Vesuviana sabato 11 gennaio alle ore 10.00 si terra' la Convention convocata da Francesco Barra, segretario regionale campano di Socialismo XXI Secolo,  e discutete con i compagni su una Costituente Socialista per il rilancio di un grande Partito Socialista. Basta con chiacchiere inutili e con parole vuote"

di Tacco di Ghino

Caserta. Francesco Brancaccio risponde al nostro articolo, nel quale, sulla base dei dati a noi pervenuti dalla Federazione Provinciale del Psi Caserta, egli dichiara di avere consegnato, nel 2019, al partito del Garofano Rosso ben 400 tessere di iscritti , e non, invece, 130, come a noi risulta.

Insomma, non credevamo affatto di suscitare l‘ira di Brancaccio che, tra le righe,  fa notare come i suoi 400 iscritti siano una operazione politica brillante rispetto ai 250 tesserati per il 2020 conquistati dal Direttorio Provinciale Psi composto da Piazza, Ziello, Cipollone, Freda e Corvino, assistiti dal neo segretario regionale Michele Tarantino e dal segretario nazionale Psi Enzo Maraio.

Bisognerebbe chiedere a Brancaccio come mai egli non era presente alla festa di auguri di fine anno organizzata da Raffaele Piazza il 30 dicembre scorso e alla quale hanno preso parte, fra gli altri,  il Segretario Nazionale Enzo Maraio, il Segretario Regionale Michele Tarantino , Dirigenti del Psi,  il Sindaco Carlo Marino e Consiglieri Comunali Psi della intera provincia di Caserta.

Ma tant’e’!

Francesco Brancaccio si adira sulla sua pagina fb  lanciando invettive contro il nostro quotidiano on line e definendo l‘estensore dell’articolo contestato uno ” specialista in fantasie della politica socialista”.

A costui, Tacco di Ghino risponde:” Dopo 44 anni di militanza ininterrotta nel glorioso partito di Francesco De Martino e successivamente di Benedetto Craxi, il sottoscritto , socialista in itinere,  continua a farsi scivolare addosso le improvvisazioni dell’ex segretario provinciale del PSI, dal 2016 a metà 2019, ricordandogli che la  sua e’ una Fede Socialista nata nel 1975 e  mai spenta, ne’ prestata ad altri partiti o laboratori politici. 

Il Santarpinese, invece,   dovrebbe ricordare che proviene dalla fila del Partito Democratico e,  solo successivamente , e‘ approdato nel PSI grazie all’intervento miracoloso di qualche potente signora  di Santa Maria C.V. e  grazie alla fuoriuscita dal partito del Consigliere Regionale Gennaro Oliviero, che, come si ricordera’, qualche anno fa e’ emigrato nel partito di Zingaretti.

Ai  sostenitori  di Brancaccio auguriamo un percorso meno tortuoso visto che l’asse Nencini-Renzi in provincia di Caserta stenta a decollare. La ragione e’ semplice :  sono tanti i galli nel pollaio e nessuno riesce ad emergere. Intanto apprendiamo da fonte Avanti che Maraio e Nencini viaggiano su binari diversi:  il primo continua a dialogare con il PD di Zingaretti mentre l’ex segretario nazionale del PSI, Riccardo cuor di Leone, privilegia i rapporti con Italia Viva di Renzi.

E Brancaccio?  Nonostante tutto, egli  avrebbe rinnovato nel 2020 la tessera al PSI in qualità di Delegato Nazionale , ma ci piace ricordare, altresi’, che egli  non si e’ mai  preoccupato di inviare le tessere di iscrizione  ai compagni socialisti della ex sezione” Sandro Pertini- Pietro Lagnese” della città di San Prisco aventi per  segretario l’ing. Carmine Cestrone, tessere di iscrizione da loro regolarmente pagate.

 Sono trascorsi 4 anni,  e il PSI non si è mai fatto carico di inviare le tessere.

Nel Congresso Provinciale del 2017, i compagni iscritti non sono stati nemmeno invitati dalla ex commissaria nominata da Nencini, quando ad essere nominato segretario provinciale  fu proprio il dottor F. Brancaccio, che chiuse definitivamente i rapporti con i socialisti sanprischesi.

Ed oggi si lamenta sui social, insieme a qualche suo adepto, delle notizie false, inventate ad hoc per screditare la sua attivita’ politica.

Il presidente del Socialismo del XXI Secolo, Aldo Potenza,  ed il suo vice, dottor Giuseppe Giusti, continuano ad invitare la Segreteria Nazionale del PSI ai Convegni per riunire tutte le anime socialiste sparse in Italia, ma  costoro continuano a fare orecchie da mercante.

Venite a Somma Vesuviana sabato 11 gennaio alle ore 10.00 alla Convention convocata da Francesco Barra, segretario regionale campano di Socialismo XXI Secolo,  e discutete con i compagni su una Costituente Socialista per il rilancio di un grande Partito Socialista. Basta con chiacchiere inutili e con parole vuote”.