Il nuovo decreto (firmato nella notte), stando alle bozze, prevede che l’ingresso nelle regioni e nelle province divenute zone “rosse” sarà consentito solo per “motivi gravi e indifferibili“. Per il resto, porte chiuse in chiese, musei, palestre, piscine, teatri, bloccati tutti i concorsi pubblici (salvo quelli per il personale sanitario). I negozi potranno continuare a restare aperti, a patto però che possano far rispettare la distanza di un metro tra le persone, (diversamente scatteranno sanzioni e se non potranno garantire la distanza di sicurezza sarà prevista la chiusura)
Intanto, nella notte, alla notizia che presto il nuovo Decreto sarebbe andato in Gazzetta ,centinaia di persone hanno d’assalto le stazioni ferroviarie di Milano e del resto della Lombardia. Lo stesso potrebbe avvenire nelle prossime ore e nella giornata di domani nelle altre province interessate dal decreto, quelle di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti e Alessandria, aree del paese dove non si potrà più entrare e da dove non sarà più possibile uscire, salvo gravi motivazioni.
La firma del decreto del presidente del Consiglio (frutto dell’accorpamento di due dpcm inizialmente previsti) è arrivata dopo una lunga giornata di dialogo con le Regioni e dopo una fuga di notizie che il Premier stesso ha definito “irresponsabile e rischiosa per la sicurezza”
Intanto, per quanto riguarda l’Agro Aversano, il primo cittadino di Parete, attraverso Facebook, informa la cittadinanza
“che abbiamo a Parete il primo probabile caso di contagio al Coronavirus. Il paziente è risultato positivo al Cotugno. Ora si attende il riscontro dallo Spallanzani e avremo l’eventuale conferma dall’Istituto Superiore di Sanità. Ho telefonato alla persona ed è in isolamento e in buono stato di salute. La situazione è sotto controllo e vi informerò sugli aggiornamenti. Al momento non vedo elementi di preoccupazione e invito la cittadinanza a seguire con attenzione tutti i consigli del Ministero della Salute per prevenire possibili contagi”