Caserta. ” Dopo la Leopolda ho capito che era giunto il momento di voltare la mia pagina politica. Ho dato la mia adesione ad ” Azione “, il partito di Carlo Calenda, ed oggi, con immensa soddisfazione, sono il referente provinciale di Caserta”.
Queste le parole di Teresa Ucciero, gia’ Assessore ai Lavori Pubblici, Turismo, Spettacolo, Grandi Eventi e Marketing Territoriale del Comune di Caserta, che ritorna a parlare di programmi politici anche alla luce delle imminenti elezioni regionali 2020 e delle amministrative 2021.
” Il partito di Carlo Calenda- spiega Teresa Ucciero-si ispira ai valori del liberismo sociale. Il principio e’ molto semplice : lo Stato, attraverso la politica, deve essere in grado di garantire a tutti le opportunita’ in base alle competenze di ciascuno”.
” Di ritorno dalla Leopolda- continua Teresa- mi sono resa conto che quell’ambiente, nel quale militano piu’ colonnelli che soldati, cioe’ piu’ parlamentari e consiglieri intenzionati solo a mantenere il loro stato, non mi permetteva di esprimere il mio pensiero politico. Il partito di Carlo Calenda mi ha contagiato con il suo entusiasmo e con il suo programma di valorizzare , invece, i giovani motivandoli alla cittadinanza politica”.
Fondatore del partito ” Azione ” e’ Carlo Calenda , europarlamentare, viceministro dello sviluppo economico nei governi Letta e Renzi, rappresentante permanente dell’Italia presso l’Unione europea nel 2016 ed in seguito ministro dello sviluppo economico nei governi Renzi e Gentiloni.
Al suo fianco, il Senatore Matteo Richetti, Responsabile organizzativo sui territori.
Quella che noi incontriamo e’ una Teresa Ucciero entusiasta di questo progetto politico che ha come mission due slogans fondamentali: NO al Populismo e No al Sovranismo.
Nessuna concessione, dunque, per il Movimento5 Stelle e nessuna concessione per la Lega e per il centro- destra.
Una dichiarazione di intenti forse a sostegno del Presidente De Luca e, forse, una probabile candidatura alle regionali 2020 di Teresa Ucciero.
” In questo momento- nicchia la Ucciero- stiamo organizzando il partito a livello territoriale. Poi si vedra’. Carlo Calenda ha programmato una nostra discesa in campo diretta a far data dal 2023. Il nostro partito ha il 28% dei voti da Roma in su: bisogna lavorare , invece, al Sud dove serve una strutturazione organica del partito in grado di esprimere le istanze del territorio”.
” Indubbiamente-continua– saremo in prima fila alle amministrative 2021 . Ma, ripeto, al momento stiamo valutando l’ordine del giorno al tavolo della politica, nazionale e locale”-
L’entusiasmo di Teresa Ucciero e’ rivolto ai numerosi giovani che partecipano attivamente al partito anche attraverso i social che consentono una divulgazione maggiore delle idee del movimento
” Il gruppo on line di Caserta– spiega- e’ molto vivace e dimostra che ” Azione” si sta radicando sul territorio in maniera strutturata”.
Il partito ha predisposto , fra gli altri, un documento contenente 10 punti per uscire dalla pandemia ed un altro documento contenente 10 punti per la scuola della pandemia: sanita’ e scuola, punti affidati da Calenda a Walter Ricciardi, esperto del Governo.
“ Le prescrizioni del Governo per la Fase 2 – ha spiegato Teresa Ucciero- non sembrano avere alcun razionale.Non vi è una differenziazione geografica fatta in base al numero dei contagi e alla disponibilità di strutture sanitarie, tamponi, analisi sierologiche, dispositivi di protezione. In poche parole il Governo ha, ancora una volta, scelto la soluzione più facile in termini di azione pubblica e più difficile per i cittadini.In questo scenario, tanto incerto quanto rischioso, è più che mai indispensabile un programma idoneo a traghettare l’Italia verso un’auspicata Fase 3, ovvero la costruzione di una cintura di protezione che permetta la convivenza con il virus, consentendo agli italiani di svolgere in sicurezza il maggior numero possibile di attività economiche e sociali”.
“Durante l’emergenza – continua- è mancata una strategia per la scuola. L’unica risposta è stata la chiusura, scaricando sugli insegnanti il compito della didattica a distanza con strumenti inadeguati”.
E, allora, quando rivedremo Teresa Ucciero nuovamente candidata?
Per ora la bella Signora dribbla, ma i bombers, si sa, molto spesso, si vestono da mediani.