Caserta. Giornalisti aggrediti prima della conferenza stampa della Casertana allo stadio “Alberto Pinto”. L’episodio è avvenuto prima della presentazione del direttore generale della Casertana, Vincenzo Todaro, in programma nella sala stampa. Tre persone incappucciate sono entrate di soppiatto hanno aperto gli estintori scaricandoli sui giornalisti e lanciando sedie all’indirizzo dei presenti.
Il commando potrebbe essere entrato dall’accesso di via Laviano e , attraverso gli spogliatoi, avere fatto irruzione nella sala stampa dello Stadio Pinto per poi darsi alla fuga sempre attraverso i cancelli su via Laviano dove, molto probabilmente, qualcuno stava aspettando gli aggressori in auto.
Solo in questo modo si puo’ spiegare come i tre si siano dileguati nel nulla.
Sono stati colpiti i giornalisti Armando Serpe, Nico Marotta ,Pasquino Corbelli ed anche la moglie del presidente della Casertana Giuseppe D’Agostino, che era in prima fila in attesa dell’inizio della conferenza stampa.
L’episodio segue alcune contestazioni che in questi giorni hanno animato uno scontro strisciante tra tifosi e organi di stampa con l’esposizione di striscioni di minacce contro i giornalisti.
Da parte della società Casertana FC è arrivata una nota in cui si condanna condanna l’azione. La societa’ ha manifestato tutto il suo disappunto per i fatti che hanno reso impossibile lo svolgimento della programmata conferenza di presentazione del direttore generale Vincenzo Todaro. L’episodio- ha dichiarato la societa’- fortunatamente, non ha portato conseguenza alcuna per gli operatori dell’informazione e i rappresentanti della società presenti in sala. Il programmato appuntamento con i giornalisti si ritiene rinviato a data da destinarsi.
Il Sindacato unitario giornalisti della Campania e l’Ussi Campania hanno evidenziato in un comunicato come la situazione negli ultimi giorni si sia fatta incandescente:
“L’episodio segue alcune contestazioni che in questi giorni hanno animato uno scontro strisciante tra tifosi e organi di stampa con l’esposizione di striscioni di minacce contro i giornalisti. Chiediamo alle forze dell’ordine indagini rapide e la garanzia della sicurezza e del diritto di cronaca all’interno e fuori lo stadio della Casertana. Così come è necessaria da parte dei dirigenti della squadra più responsabilità. Proprio nei giorni scorsi il presidente aveva attaccato i giornalisti”.
La risposta del Presidente D’Agostino non si e’ fatta attendere:
Quanto accaduto ha sorpreso tutti noi. La società ha condannato l’atto perpetrato da ignoti in occasione della conferenza stampa in programma al Pinto. Dopo attimi di disorientamento siamo rimasti tutti all’esterno dello stadio, scambiando anche qualche parola con alcuni giornalisti. Poco più tardi l’USSI Campania ha diramato una nota ufficiale, come giusto che sia. Legittimo prendere le difese dei professionisti che fanno capo a tale categoria, giusto condannare l’accaduto, ma la chiusura del comunicato mi è apparsa fuori luogo. Proprio nella difesa di quel diritto di critica tanto invocato, un presidente, il cui operato viene sezionato e giudicato senza mezze misure, può sentirsi libero di manifestare il proprio pensiero relativamente a fatti e comportamenti di chi opera nel campo dell’informazione. Paventare, seppur lontanamente, un rapporto di causa-effetto tra le mie parole e quanto accaduto lo ritengo ingeneroso”.