di GIOVANNA PAOLINO
Quella di oggi, Pasqua 2017 , e’ solo un tregua.
I lavoratori della Clp Sviluppo Industriale ex Acms sono pronti a scendere sul piede di guerra contro l’azienda con una prima fase di protesta che si andra’ a concretizzare nello sciopero del 12 maggio 2017. E, va detto, questa circostanza non puo’ essere considerata un caso isolato ma la punta di un iceberg che da tempo dipendenti e organizzazioni sindacali stanno denunciando per la tutela dei diritti dei lavoratori.
A nulla sono valsi in questi anni gli appelli delle sigle sindacali e dei lavoratori alla Regione Campania, al Prefetto di Napoli e al Prefetto di Caserta , ai Commissari Prefettizi. Ancora nulli rimangono gli impegni presi e sottoscritti ” nero su bianco ” fra vertici dell’azienda e lavoratori.
I lavoratori ex Acms affermano che la Regione Campania e, in particolare , la Commissione Trasporti, non possono piu’ fare finta di nulla : l’area casertana e’ servita dalla Clp azienda affidataria della “fallita” ex Acms Caserta con un contratto temporaneo scaduto 11/04/2014 art.5 comma 5 del Regolamento Europeo 1370. Ne’ bisogna dimenticare che la Clp da 2 anni e’ commissariata dal Prefetto di Napoli, in attesa di giudizio per due provvedimenti di interdittiva antimafia e che i ” requisiti richiesti per l’affidamento non sarebbero completi per una disattenzione della giunta Caldoro”.
Tutto pronto , dunque, per lo sciopero del 12 maggio ; le azioni di protesta dei lavoratori ex Acms andranno inevitabilmente a ripercuotersi nelle gia’ disagiate condizioni in cui versano i servizi della Provincia di Caserta, che, proprio in queste ore, vive momenti difficili a causa del dissesto economico.
Ma procediamo con ordine nel raccontare l’inizio di questa guerra sindacale tante volte annunciata dalle pagine della nostra redazione.
A fare scoppiare la miccia della guerra sindacale sarebbe stata la notizia secondo la quale il 20-25% dello stipendio di Marzo spettante con diversi gg. di ritardo ai dipendenti sarebbe stato accreditato nei ticket del mese di novembre 2016. ” Oltre a essere irrisoria la scelta dell’acconto – hanno affermato i rappresentanti sindacali – questa decisione crea un evidente malcontento tra i dipendenti , che lavorano senza tener conto dei problemi legati alla sicurezza dei mezzi, del rispetto dei dettami del codice della strada, semplicemente per onorare e
Per il 12 maggio 2017 , dalle ore 9.00 alle ore 13.00 , le Segreterie Provinciali Filt Cgil -Fit Cisl – Uilt Uil hanno fissato una prima azione di sciopero di 4 ore dei lavoratori dell’azienda Clp Caserta e provincia – ex Acms .
La delibera , firmata da A. Lustro – Filt Cgil – , P. Federico – Fit Cisl -, V. Sperlongano Uilt Uil , e’ stata notificata alla Commissione di Garanzia L.146/90, all’ Osservatorio sui conflitti sindacali, al Prefetto di Napoli Carmela Pagano e agli Amministratori Prefettizi Dott. M. Martinez e Dott.ssa P. Maddalena, oltre che al Prefetto di Caserta, Arturo De Felice, al Presidente della Regione Campania Onorevole Vincenzo De Luca, al Presidente IV Commissione Trasporti della Regione Campania Dott. L. Cascone , al Direttore Generale Area Mobilità Regione Campania Dott. Carannante, al Presidente della Provincia di Caserta Dott. S. Lavornia, al Sindaco del Comune di Caserta Dott. C. Marino.
Alla base della proclamazione dello sciopero varie ed importanti ragioni.
La Triplice contesta all’azienda il mancato rispetto delle norme in materia di organizzazione del lavoro ed il mancato rispetto dell’accordo del 18 gennaio 2014 sulla bigliettazione.
A questo si deve aggiungere che a tutt’oggi non e’ stato rispettato l’accordo che prevedeva da parte della Clp l’assunzione di tutto il personale ex Acms . A tutt’oggi non sono state ancora pagate le ex Festivita’ maturate e non usufruite nell’anno 2016 e gli emolumenti economici a cui si unisce il sistematico ritardo degli stessi oltre i limiti previsti dai dettami contrattuali con annessi Ticket Restaurant. Ancora non pagate, inoltre, risultano le giornate del 20 e del 21 dicembre agli operatori di esercizio.
Alla base dello sciopero anche l’esito negativo delle procedure di raffreddamento attivate con richiesta di incontro in azienda con nota protocollo 61 dello scorso 22 marzo 2017, a seguito della quale si ebbe incontro in azienda il 31 marzo con esito negativo. Attivata anche la richiesta della seconda fase di conciliazione, presso la Prefettura di
Caserta, con nota protocollo 67 del 31 marzo scorso, a cui le sigle sindacali della Triplice non hanno ricevuto riscontro.
Queste le modalità dello sciopero dei dipendenti della Clp ex Acms previsto per il 12 maggio 2017: lo sciopero, della durata di 4 ore, dalle ore 09.00 alle ore 13.00, si svolgerà seconde le seguenti norme tecniche nel rispetto della
Legge 146/90 e 83/2000 e dalle Provvisorie Regolamentazioni di Settore, secondo gli Accordi
Nazionali e Locali di applicazione: il Personale Turnista e Esercizio: dalle ore 09.00 alle 13.00 e per gli Impianti Fissi e Amministrativi sono previste le ultime 4 ore della prestazione lavorativa.
Le sigle sindacali precisano che non ci sono fasce orarie da garantire per questa prima azione di Sciopero.